Blitz nel Nolano, dottoressa esercita in maniera fuorilegge
L’intervento ha permesso di portare alla luce un vero e proprio studio medico fantasma
Un ambulatorio medico abusivo, completamente allestito all’interno di un’abitazione privata nel Nolano e privo di qualsiasi autorizzazione, è stato scoperto dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Baiano, in provincia di Avellino, al termine di un’attività ispettiva mirata. Nel corso dei controlli, le fiamme gialle hanno accertato che la responsabile dello studio, una dottoressa laureata in Medicina, esercitava la professione senza la necessaria iscrizione all’Albo dei Medici e senza aver aperto una partita IVA, operando completamente al di fuori dei canali legali.
Un ambulatorio “fantasma” in casa privata
L’intervento ha permesso di portare alla luce un vero e proprio studio medico fantasma, perfettamente organizzato ma sprovvisto delle autorizzazioni sanitarie e amministrative previste dalla normativa vigente.
All’interno dell’abitazione, i finanzieri hanno trovato un ambulatorio completo, dotato di sofisticate apparecchiature elettromedicali professionali e di ingenti quantitativi di prodotti farmaceutici, a conferma di un’attività svolta in modo sistematico e continuativo.
Rischi per la salute e concorrenza sleale
Dall’attività investigativa sono emersi gravi indizi di reato a carico della professionista. L’esercizio abusivo della professione medica, oltre a configurare una concorrenza sleale nei confronti dei professionisti regolarmente iscritti, rappresenta un potenziale pericolo per la salute dei pazienti, privi delle garanzie e delle tutele assicurate dalla normativa di settore.
Denuncia e sequestro dello studio
Alla luce delle irregolarità riscontrate, la donna è stata denunciata a piede libero alla competente autorità giudiziaria per il reato di esercizio abusivo di una professione, previsto e punito dall’articolo 348 del codice penale.
Lo studio medico, insieme a tutte le attrezzature e ai farmaci rinvenuti, è stato sottoposto a sequestro.