Alimenti scaduti e blatte, chiuso locale

Gravi carenze igienico-sanitarie

A cura di Redazione
24 gennaio 2026 08:30
Alimenti scaduti e blatte, chiuso locale -
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Chiusura immediata per un bar di Catania a seguito di un controllo congiunto delle forze dell’ordine e dei servizi sanitari. L’ispezione ha fatto emergere una situazione igienico-sanitaria estremamente critica, tale da rendere necessario il provvedimento di sospensione dell’attività.

L’intervento ha coinvolto i poliziotti della Questura di Catania, il Corpo Forestale della Regione Siciliana, i medici e i tecnici dei servizi di Igiene Pubblica, Spresal e del servizio veterinario dell’Asp, oltre agli agenti della Polizia Locale.

Blatte nel laboratorio e insetti nella farina

Durante il controllo, all’interno del laboratorio di produzione sono state riscontrate gravi irregolarità. Gli operatori hanno accertato la presenza diffusa di blatte e insetti striscianti, rinvenuti non solo sui pavimenti e sulle superfici di lavoro, ma anche all’interno delle scorte alimentari. In particolare, insetti sono stati trovati persino nella farina destinata alla preparazione dei prodotti.

Le condizioni dei locali sono apparse da subito compromesse, con pareti ricoperte di muffa, accumuli di sporco e scarsa manutenzione generale.

Alimenti in putrefazione e prodotti scaduti

Il Corpo Forestale e i veterinari dell’Asp hanno inoltre sequestrato circa 250 chilogrammi di alimenti scaduti, destinati alla produzione di dolci. In alcuni casi sono stati rinvenuti prodotti in evidente stato di deterioramento e putrefazione, con potenziali rischi per la salute dei consumatori.

Alla luce delle gravi violazioni riscontrate, è stato disposto l’immediato stop dell’attività commerciale.

Sanzioni amministrative per oltre 7.700 euro

Oltre alla chiusura del locale, il titolare è stato sanzionato dalla Polizia Locale per numerose irregolarità amministrative. Tra queste figurano la difformità planimetrica dei locali, la mancata esposizione degli orari di apertura e dei prezzi, l’assenza delle necessarie autorizzazioni alla vendita e la mancanza dei permessi per i pannelli pubblicitari.

L’importo complessivo delle sanzioni elevate ammonta a 7.770 euro.

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