Vandali rompono la testa del Bambino Gesù

Era il bambinello del presepe vivente

A cura di Redazione
28 dicembre 2025 08:00
Vandali rompono la testa del Bambino Gesù -
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Sgomento e incredulità a San Felice a Cancello, dove nelle ultime ore un episodio grave e inedito ha scosso l’intera comunità della città suessolana. La testa della statua del Bambino Gesù, collocata nel presepe vivente allestito dalla Pro Loco locale, è stata ritrovata spezzata.

L’accaduto è stato scoperto da alcuni volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento natalizio in piazza Castra Marcelli, nella frazione di Cancello Scalo.

Indagini in corso: al vaglio le telecamere di videosorveglianza

Al momento non è ancora chiaro cosa abbia causato il danneggiamento. L’episodio, definito senza precedenti, è stato immediatamente segnalato all’attenzione dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Emilio Nuzzo, che ha disposto l’avvio degli accertamenti.

Il primo cittadino ha già chiesto al Comando di Polizia Municipale di acquisire e analizzare le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Nelle prossime ore potrebbero emergere elementi utili per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Atto vandalico o incidente? La comunità chiede chiarezza

Resta aperta l’ipotesi sulle cause del danneggiamento: si valuta se possa trattarsi di un atto vandalico, di un gesto blasfemo oppure di un incidente avvenuto durante le ore notturne.

Il sindaco Emilio Nuzzo ha espresso profonda indignazione per quanto successo:

«È un gesto inqualificabile, mai accaduto prima. Sono sconvolto e voglio che venga fatta immediatamente chiarezza».

Forte indignazione tra cittadini e volontari

Il presepe vivente rappresenta da anni un simbolo della tradizione natalizia per San Felice a Cancello e coinvolge decine di volontari. L’episodio ha generato profonda amarezza tra i cittadini, che attendono risposte rapide dalle autorità competenti.

Le indagini proseguono per individuare eventuali responsabilità e tutelare un’iniziativa che da sempre unisce la comunità.

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