Sequestrati e fatti brillare 44 chili di esplosivo

Allarme botti illegali

A cura di Redazione
17 dicembre 2025 12:25
Sequestrati e fatti brillare 44 chili di esplosivo -
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È di 44 chili di materiale esplosivo distrutto il bilancio degli interventi effettuati dall’inizio dell’anno dagli artificieri del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli. Un dato particolarmente significativo, che include anche 3 granate da guerra e 2 bombe a mano, sequestrate nel capoluogo e in diversi comuni della provincia.

Un quantitativo che, per potenza distruttiva complessiva, è paragonabile a quello di una bomba d’aereo e che non comprende ancora i sequestri eseguiti nelle settimane immediatamente precedenti al periodo di Capodanno.

Il materiale sequestrato

Tra gli esplosivi distrutti figurano numerosi artifici pirotecnici illegali, tra cui:

cipolle

cobra

bombe “Sinner”

“palloni di Maradona”

altri ordigni artigianali ad alto potenziale

Si tratta di prodotti spesso realizzati senza alcun controllo, in ambienti non idonei e da persone prive di competenze tecniche, con caratteristiche che li rendono assimilabili a veri e propri ordigni esplosivi improvvisati (IED).

Un rischio concreto per la sicurezza pubblica

I numeri confermano come il fenomeno dei botti illegali rappresenti una minaccia reale per l’incolumità pubblica, soprattutto tra i più giovani. Incidenti gravi e spesso irreversibili continuano a verificarsi ogni anno, alimentati dalla sottovalutazione del rischio e dalla facile reperibilità di questi prodotti.

Prevenzione e informazione nelle scuole

Proprio per contrastare il fenomeno, in prossimità delle festività natalizie, i carabinieri artificieri intensificano gli incontri di sensibilizzazione nelle scuole, in particolare negli istituti secondari di primo grado del territorio napoletano.

L’obiettivo è favorire una consapevolezza concreta sui pericoli legati all’uso dei fuochi d’artificio, illegali ma anche legali se utilizzati in modo scorretto.

Non solo botti illegali: attenzione anche ai fuochi autorizzati

Durante gli incontri, gli artificieri non si limitano a denunciare i pericoli dei botti clandestini, ma pongono l’accento anche sul corretto acquisto e utilizzo degli artifizi pirotecnici legali, che possono comunque causare lesioni gravi se maneggiati impropriamente.

Per rendere il messaggio più efficace, viene spesso adottato un approccio diretto, mostrando immagini reali delle conseguenze fisiche provocate dall’uso irresponsabile dei petardi, facilmente reperibili anche online.

Il pericolo dei petardi cilindrici

L’emergenza più rilevante riguarda attualmente i petardi cilindrici di medie dimensioni, come magnum, cobra e simili, accesi tramite miccia. In questo ambito si registra una diffusa produzione illegale, spesso basata sulla contraffazione di marchi e modelli di articoli pirotecnici regolari.

Prodotti che, pur apparendo conformi e autorizzati, nascondono un elevatissimo potenziale distruttivo.

Il messaggio degli artificieri

Il principio ribadito dagli specialisti resta sempre lo stesso:

non raccogliere mai petardi inesplosi, non sottovalutare nessun tipo di fuoco d’artificio e ricordare che l’informazione resta la prima vera arma di prevenzione.

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