Rubate le rotelle dei cassonetti della spazzatura

Un’azione che ha provocato disagi e indignazione tra residenti e istituzioni

A cura di Redazione
31 dicembre 2025 07:00
Rubate le rotelle dei cassonetti della spazzatura -
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Notte di vandalismi nel centro storico di Napoli, in particolare lungo Corso Amedeo di Savoia, nell’area di Capodimonte, dove decine di cassonetti per la raccolta dei rifiuti sono stati danneggiati e capovolti. I contenitori sono stati trovati riversi sull’asfalto, molti ancora pieni di immondizia, e privati delle rotelle utilizzate per la movimentazione.

Un’azione che ha provocato disagi e indignazione tra residenti e istituzioni. A intervenire è stato Carlo Restaino, consigliere della III Municipalità Stella–San Carlo all’Arena, che ha annunciato la presentazione di una denuncia alle forze dell’ordine.

«I cassonetti sono stati letteralmente capovolti con i rifiuti all’interno, un episodio grave e inaccettabile», ha dichiarato Restaino. «Non è la prima volta che assistiamo a simili atti vandalici: in passato contenitori e campane per la raccolta differenziata sono stati danneggiati, incendiati o imbrattati. Questa volta, però, la zona è coperta da sistemi di videosorveglianza».

Le immagini delle telecamere potrebbero rivelarsi decisive per l’identificazione dei responsabili. L’auspicio è che gli autori del raid possano essere individuati e sanzionati in tempi brevi.

Mistero sul furto delle rotelle

Restano ancora da chiarire le motivazioni alla base dell’asportazione delle rotelle dai cassonetti. Un elemento insolito che ha sollevato interrogativi anche tra gli operatori del servizio di igiene urbana.

«Non sappiamo per quale motivo siano state rimosse – spiega Restaino –. Solitamente i vandali si accaniscono sui contenitori, ma non sulle componenti meccaniche. Anche Asìa è stata informata, ma al momento non ci sono risposte certe».

Tra i residenti circolano diverse ipotesi. Alcuni ipotizzano un possibile mercato illegale delle ruote, il cui valore potrebbe aggirarsi intorno ai 15 euro ciascuna. Altri ritengono che l’obiettivo fosse impedire lo spostamento dei cassonetti, magari per agevolare la sosta selvaggia delle auto. Al momento, tuttavia, si tratta solo di supposizioni.

Indagini in corso

Secondo quanto riferito dal consigliere municipale, il raid sarebbe avvenuto tra le 5:30 e le 6:00 del mattino. I responsabili avrebbero agito in gruppo, probabilmente in tre, muovendosi a bordo di un’auto, una Punto bianca con targa coperta da plexiglass.

«Procederò formalmente con la denuncia – conclude Restaino –. Le telecamere sono presenti e hanno sicuramente ripreso l’accaduto. Considerato che si spostavano in auto, confidiamo che vengano identificati rapidamente».

Le indagini sono ora affidate alle forze dell’ordine, che stanno analizzando i filmati per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e risalire ai responsabili.

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