Rogo nell'azienda energetica, sindaco indagato

Alla vigilia di Natale la notifica del provvedimento

A cura di Redazione
26 dicembre 2025 18:00
Rogo nell'azienda energetica, sindaco indagato -
Condividi

Il sindaco di Teano, in provincia di Caserta, Giovanni Scoglio è indagato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio divampato lo scorso 16 agosto presso l’azienda di trattamento rifiuti “Campania Energia”, in località Palmieri.

A rendere pubblica la notizia è stato lo stesso primo cittadino, che il giorno di Natale ha affidato a un post sui social la comunicazione ufficiale alla cittadinanza. Scoglio ha spiegato di aver ricevuto alla vigilia di Natale la notifica del provvedimento con cui la Procura lo informa della sua iscrizione nel registro degli indagati in relazione al rogo.

L’indagine, come chiarito dal sindaco, riguarda il suo ruolo di custode giudiziario del sito Campania Energia, incarico affidatogli insieme ad altri soggetti circa due mesi prima dell’incendio. Una precisazione che Scoglio ha voluto sottolineare per contestualizzare la propria posizione nell’ambito dell’inchiesta.

Nel messaggio diffuso pubblicamente, il sindaco ha dichiarato di affrontare la vicenda con serenità e di avere piena fiducia nella magistratura, definita un’istituzione fondamentale per il Paese e chiamata ora a fare chiarezza su eventuali responsabilità. Non ha però nascosto un sentimento di amarezza, evidenziando come l’ennesimo danno ambientale e amministrativo, frutto di problematiche che affondano le radici nel passato, finisca per gravare sull’attuale amministrazione.

Scoglio ha infine ribadito la volontà di continuare il proprio impegno istituzionale, assicurando che l’obiettivo resta la bonifica dell’area interessata dall’incendio, considerata una priorità per la tutela della salute dei cittadini e del territorio di Teano.

Segui il Fatto Vesuviano