Pesce e sporcizia, maxi-sequestro dei Nas nel mercato popolare
Prodotti ittici risultati non conformi alle normative igienico-sanitarie previste dalla legge
Blitz all’alba dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) al mercato della Pignasecca, nel cuore di Napoli. Durante un’operazione mirata ai controlli sulla sicurezza alimentare, i militari hanno ispezionato una pescheria, sequestrando circa 240 chili di prodotti ittici risultati non conformi alle normative igienico-sanitarie previste dalla legge.
L’operazione è stata coordinata dal maresciallo maggiore Massimiliano Ugliese, affiancato dai marescialli capo Rosario Scala, Giovanni Giaquinto e Francesco Nappi. I controlli si inseriscono in una più ampia attività di vigilanza volta a tutelare la salute dei consumatori e a garantire il rispetto delle regole lungo tutta la filiera alimentare.
Le irregolarità riscontrate
Come spiegato dal maresciallo Ugliese, l’ispezione ha riguardato l’intera attività commerciale, con verifiche approfondite sia sulle condizioni strutturali della pescheria sia sulla corretta gestione e conservazione dei prodotti ittici, oltre al controllo della documentazione obbligatoria.
Nonostante la collaborazione dei titolari dell’esercizio, durante l’ispezione sono emerse diverse criticità. Parte del pesce sequestrato, infatti, non era idoneo alla vendita. In alcuni casi i prodotti erano stati scongelati a temperatura ambiente, una pratica non consentita dalle norme sanitarie. In altri, come nel caso del pesce sottoposto a marinatura, la preparazione era avvenuta in locali privi della necessaria autorizzazione sanitaria rilasciata dall’Asl competente.
Prodotti destinati alla distruzione
I circa 240 chili di prodotti ittici sequestrati saranno distrutti, come previsto dalla normativa vigente. L’intervento dei Nas conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti dei mercati storici e delle attività di vendita al dettaglio, dove il rispetto delle regole igienico-sanitarie è fondamentale per la sicurezza alimentare.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio, con l’obiettivo di prevenire rischi per la salute pubblica e contrastare irregolarità nel settore della commercializzazione degli alimenti.