Operaio in fin di vita, si cercano i colpevoli nei cantieri
Indagini su lavoro nero e sicurezza
Sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale del Mare di Napoli Romeo Spera, 53 anni, operaio rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto all’alba di giovedì ad Acerra. L’uomo è arrivato in condizioni disperate al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori, prima di essere trasferito d’urgenza nella struttura partenopea specializzata nella gestione dei politraumi.
Le lesioni riportate, in particolare il grave trauma cranico, sono compatibili con una caduta da oltre due metri di altezza, riconducibile – secondo gli inquirenti – a un incidente avvenuto all’interno di un cantiere edile. Il luogo sarebbe stato individuato in un deposito del quartiere Pozzillo, ma la ricostruzione dei fatti resta complessa e ancora incompleta.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, sono in corso e al momento è stata trasmessa una prima informativa di reato a carico di ignoti. Gli investigatori ritengono però che le persone che hanno accompagnato l’operaio in ospedale non abbiano riferito tutta la verità, fornendo versioni parziali e contraddittorie, inizialmente anche al personale sanitario.
Un primo tentativo di far passare l’infortunio come incidente stradale è apparso subito poco credibile e non ha retto agli accertamenti, aggravando il quadro investigativo. Attraverso la targa dell’auto utilizzata per il trasporto, i carabinieri sono risaliti rapidamente all’identità di chi ha soccorso l’uomo dopo la caduta.
Romeo Spera è stato sottoposto a un intervento chirurgico urgente per contenere una devastante emorragia cerebrale. La prognosi resta riservata e le sue condizioni sono giudicate critiche. Qualora il quadro clinico dovesse peggiorare, le ipotesi di reato potrebbero essere ridefinite, con possibili conseguenze penali per il titolare dell’impresa per cui l’uomo stava lavorando, presumibilmente in nero, senza tutele né misure di sicurezza.
Nel frattempo sono scattati controlli nei cantieri edili del territorio, verifiche che secondo fonti investigative dovranno proseguire nei prossimi giorni. L’obiettivo è accertare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, troppo spesso disattese, e contrastare un fenomeno che continua a produrre inermi vittime.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema degli infortuni sul lavoro e sulla necessità di una vigilanza costante da parte degli enti preposti, affinché la sicurezza non resti un optional e non si continui ad assistere a una tragica e silenziosa conta di lavoratori feriti o uccisi mentre svolgono il proprio mestiere.