Nuovo Bonus allargato da 500 euro, come averlo
In arrivo la dote educativa
Potrebbe arrivare una novità importante per scuole e famiglie: il Bonus Cultura allargato, sotto forma di dote educativa, pensato per sostenere le spese scolastiche e formative degli studenti delle scuole medie e superiori. La misura è contenuta nella proposta di legge A.C. 1367, attualmente all’esame della Camera dei Deputati.
L’obiettivo è rafforzare il diritto allo studio e contrastare la dispersione scolastica, offrendo un aiuto economico concreto alle famiglie per affrontare i costi legati all’istruzione.
Cos’è la dote educativa e come funziona
La dote educativa consisterebbe in un contributo annuale fino a 500 euro, erogato non in forma di accredito libero ma attraverso una carta elettronica nominativa. Il credito sarebbe vincolato esclusivamente a spese di carattere educativo, con utilizzo tracciabile.
Si tratterebbe, di fatto, di un vero e proprio bonus scuola, destinato a coprire una parte significativa delle spese sostenute durante l’anno scolastico.
Chi può ottenere il bonus
Il bonus sarebbe destinato agli studenti delle scuole pubbliche di primo e secondo grado, quindi medie e superiori. Il requisito economico principale è l’ISEE familiare, che non dovrà superare i 45.000 euro.
Una soglia piuttosto elevata rispetto ad altre agevolazioni, che amplierebbe notevolmente la platea dei potenziali beneficiari. L’importo massimo previsto è di 500 euro annui, ma la cifra effettiva potrebbe variare in base alle risorse disponibili nel fondo nazionale.
Cosa si può acquistare con la dote educativa
Il contributo non sarebbe limitato ai soli libri scolastici. La norma prevede infatti un utilizzo più ampio, che comprende:
libri scolastici, anche in formato digitale
materiale di cancelleria
dispositivi e strumenti digitali utili allo studio
attività previste dal piano dell’offerta formativa della scuola
esperienze culturali, artistiche, musicali e sportive
attività di volontariato svolte in contesti educativi
Un approccio che riconosce il valore della formazione non solo scolastica, ma anche culturale e sociale.
Carta digitale, app e fornitori accreditati
La gestione della dote educativa avverrebbe tramite una piattaforma digitale dedicata, denominata “La mia dote educativa”, accessibile tramite app. Attraverso l’app sarà possibile consultare il saldo disponibile, verificare le spese ammesse e individuare gli esercizi convenzionati.
La carta potrà essere utilizzata esclusivamente presso fornitori accreditati, come librerie, cartolerie, associazioni culturali, palestre, scuole di musica e centri sportivi.
Le risorse stanziate
La proposta di legge prevede l’istituzione di un fondo nazionale, gestito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con una dotazione annua pari a 3 miliardi di euro. L’erogazione della dote educativa avverrebbe entro questo limite di spesa, rendendo il sistema sostenibile e programmato.