Nuovo Bonus allargato da 500 euro, come averlo

In arrivo la dote educativa

A cura di Redazione
16 dicembre 2025 11:14
Nuovo Bonus allargato da 500 euro, come averlo -
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Potrebbe arrivare una novità importante per scuole e famiglie: il Bonus Cultura allargato, sotto forma di dote educativa, pensato per sostenere le spese scolastiche e formative degli studenti delle scuole medie e superiori. La misura è contenuta nella proposta di legge A.C. 1367, attualmente all’esame della Camera dei Deputati.

L’obiettivo è rafforzare il diritto allo studio e contrastare la dispersione scolastica, offrendo un aiuto economico concreto alle famiglie per affrontare i costi legati all’istruzione.

Cos’è la dote educativa e come funziona

La dote educativa consisterebbe in un contributo annuale fino a 500 euro, erogato non in forma di accredito libero ma attraverso una carta elettronica nominativa. Il credito sarebbe vincolato esclusivamente a spese di carattere educativo, con utilizzo tracciabile.

Si tratterebbe, di fatto, di un vero e proprio bonus scuola, destinato a coprire una parte significativa delle spese sostenute durante l’anno scolastico.

Chi può ottenere il bonus

Il bonus sarebbe destinato agli studenti delle scuole pubbliche di primo e secondo grado, quindi medie e superiori. Il requisito economico principale è l’ISEE familiare, che non dovrà superare i 45.000 euro.

Una soglia piuttosto elevata rispetto ad altre agevolazioni, che amplierebbe notevolmente la platea dei potenziali beneficiari. L’importo massimo previsto è di 500 euro annui, ma la cifra effettiva potrebbe variare in base alle risorse disponibili nel fondo nazionale.

Cosa si può acquistare con la dote educativa

Il contributo non sarebbe limitato ai soli libri scolastici. La norma prevede infatti un utilizzo più ampio, che comprende:

libri scolastici, anche in formato digitale

materiale di cancelleria

dispositivi e strumenti digitali utili allo studio

attività previste dal piano dell’offerta formativa della scuola

esperienze culturali, artistiche, musicali e sportive

attività di volontariato svolte in contesti educativi

Un approccio che riconosce il valore della formazione non solo scolastica, ma anche culturale e sociale.

Carta digitale, app e fornitori accreditati

La gestione della dote educativa avverrebbe tramite una piattaforma digitale dedicata, denominata “La mia dote educativa”, accessibile tramite app. Attraverso l’app sarà possibile consultare il saldo disponibile, verificare le spese ammesse e individuare gli esercizi convenzionati.

La carta potrà essere utilizzata esclusivamente presso fornitori accreditati, come librerie, cartolerie, associazioni culturali, palestre, scuole di musica e centri sportivi.

Le risorse stanziate

La proposta di legge prevede l’istituzione di un fondo nazionale, gestito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con una dotazione annua pari a 3 miliardi di euro. L’erogazione della dote educativa avverrebbe entro questo limite di spesa, rendendo il sistema sostenibile e programmato.

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