Infarto a 104 anni, sopravvive nella notte di Natale

Trasporto diretto in sala di emodinamica dal servizio di emergenza-urgenza 118

A cura di Redazione
25 dicembre 2025 18:13
Infarto a 104 anni, sopravvive nella notte di Natale  -
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Colpita da un infarto miocardico acuto alla vigilia di Natale, una donna di 104 anni residente a Melfi, in provincia di Potenza, è stata salvata grazie a un intervento d’urgenza di angioplastica coronarica eseguito all’ospedale San Carlo di Potenza. A darne notizia è stata la stessa Azienda ospedaliera regionale.

Trasferita d’urgenza in sala di emodinamica

La paziente è stata soccorsa nella propria abitazione e trasportata direttamente in sala di emodinamica dal servizio di emergenza-urgenza 118 Basilicata Soccorso, riducendo al minimo i tempi di intervento, fattore decisivo in caso di eventi cardiaci acuti.

L’intervento salvavita

Nonostante l’età estremamente avanzata e la complessità del quadro clinico, l’équipe di Cardiologia invasiva ha deciso di procedere immediatamente con il trattamento interventistico.

«Abbiamo effettuato una rivascolarizzazione della coronaria responsabile dell’evento ischemico senza complicanze procedurali», ha spiegato Rocco Grippo, cardiologo interventista, sottolineando la delicatezza dell’operazione e la rapidità della risposta sanitaria.

Cure di eccellenza anche nei giorni festivi

Il direttore generale Giuseppe Spera ha evidenziato come l’ospedale San Carlo sia in grado di garantire assistenza di alto livello anche durante le festività.

«In pazienti di età così avanzata non è sufficiente una gestione farmacologica dell’infarto: l’angioplastica d’urgenza rappresenta una procedura salvavita», ha dichiarato Spera, sottolineando come l’esito positivo dell’intervento dimostri «l’elevata competenza, l’esperienza e la dedizione dell’équipe di cardiologia».

Il ruolo chiave del coordinamento sanitario

Nel comunicato ufficiale dell’Azienda ospedaliera viene inoltre messo in evidenza il fondamentale coordinamento tra il personale del 118, l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica, gli infermieri e i tecnici sanitari, che ha garantito un’assistenza continua e tempestiva in tutte le fasi dell’emergenza.

Un esempio di sanità efficiente e integrata, capace di salvare una vita anche in condizioni cliniche estreme e in un periodo festivo.

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