"Hai la gastrite", ma Eleonora muore in pronto soccorso

Indagine della Procura sul decesso di Eleonora Dragone

A cura di Redazione
15 dicembre 2025 17:47
"Hai la gastrite", ma Eleonora muore in pronto soccorso -
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È al centro di un’inchiesta per omicidio colposo la morte di Eleonora Dragone, 39 anni, deceduta la sera del 7 dicembre al Policlinico di Bari dopo aver trascorso diverse ore al pronto soccorso. La Procura ha aperto un fascicolo e ha iscritto nel registro degli indagati una dottoressa in servizio quel giorno, per accertare eventuali responsabilità legate a errori diagnostici o alla gestione clinica della paziente.

Secondo quanto riferito dai familiari, Eleonora si era presentata in ospedale nel pomeriggio con un dolore intenso al petto che durava da ore. Dopo circa sette ore di permanenza in pronto soccorso, la situazione è improvvisamente precipitata, fino al decesso.

L’arrivo in ospedale e i primi accertamenti

È stata la sorella Sabina a chiamare i soccorsi, preoccupata per le condizioni della donna. Eleonora è arrivata al Policlinico di Bari in ambulanza alle 15.44 e le è stato assegnato un codice arancione. I primi esami diagnostici, tra cui elettrocardiogramma ed emogasanalisi, avrebbero dato esito negativo.

In base a questi risultati iniziali, i sanitari hanno avviato una terapia con flebo e farmaci. Nonostante ciò, la 39enne ha continuato a stare male, lamentando dolore persistente al petto e vomitando più volte.

“Ci avevano rassicurato, parlavano di gastrite”

Secondo il racconto della famiglia, i medici avrebbero attribuito i sintomi a una gastrite. «Ci avevano tranquillizzato, dicevano che non c’era nulla di grave. Eravamo in attesa delle dimissioni», ha riferito la sorella della vittima, come riportato dal Corriere di Bari.

Nel corso delle ore, però, le condizioni di Eleonora non sono migliorate. Intorno alle 20.40 la donna è stata colpita da un malore improvviso ed è andata in arresto cardiocircolatorio.

Il decesso e le ore di silenzio

Eleonora è stata trasferita d’urgenza in shock room, dove il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimarla. I tentativi si sono susseguiti per oltre mezz’ora, ma senza successo. Il decesso è stato dichiarato alle 21.22.

In quelle ore, riferiscono i familiari, non sarebbero state fornite informazioni. «Dopo il trasferimento in sala rossa non abbiamo avuto notizie per circa due ore», ha raccontato Sabina. Quando i medici sono usciti, alla richiesta di spiegazioni avrebbero risposto di non sapere cosa fosse accaduto. «È una risposta che mi porterò per sempre nelle orecchie», ha dichiarato.

Autopsia eseguita, attesi gli esiti

Sul corpo della 39enne è già stata effettuata l’autopsia. Gli esiti ufficiali saranno depositati nei prossimi giorni e saranno determinanti per chiarire le cause della morte.

Gli inquirenti dovranno inoltre valutare se esista una correlazione tra il decesso improvviso e la sindrome di Turner, patologia congenita di cui Eleonora soffriva sin dall’infanzia. Solo gli accertamenti medico-legali e l’analisi della documentazione clinica potranno stabilire se la morte fosse prevedibile o evitabile.

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