Crolla cornicione, succede a pochi metri da dove morì Chiara

Cadono anche le fioriere, paura in strada

A cura di Redazione
29 dicembre 2025 23:00
Crolla cornicione, succede a pochi metri da dove morì Chiara -
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Momenti di paura nel centro storico di Napoli per il crollo di un cornicione e di alcune fioriere in piazzetta Sant’Anna di Palazzo. L’episodio si è verificato a pochi metri dal punto in cui, nel settembre 2024, perse la vita Chiara Jaconis, la turista padovana rimasta uccisa dalla caduta di un oggetto dall’alto. Fortunatamente, questa volta non si registrano feriti.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale per mettere in sicurezza l’area e avviare gli accertamenti. Numerosi cittadini e residenti hanno assistito alla scena con evidente sgomento, preoccupati per quanto accaduto in una zona particolarmente frequentata da turisti e napoletani.

Una coincidenza che riaccende l’allarme sicurezza

Il 17 settembre 2024, il giorno della tragedia che costò la vita a Chiara Jaconis, l’episodio fu inizialmente interpretato come una tragica fatalità. Il nuovo crollo, avvenuto a distanza di pochi metri, riaccende però interrogativi e timori sulle condizioni di sicurezza degli edifici in una delle aree più visitate della città.

Non si è trattato di una “strada maledetta”, come qualcuno potrebbe superficialmente suggerire, ma di un segnale che rimanda a una fragilità strutturale più ampia. Il fatto che non vi fossero passanti al momento del crollo ha evitato conseguenze ben più gravi, ma l’episodio evidenzia come anche una semplice passeggiata possa trasformarsi in un rischio.

Una città fragile in un’area ad alta vocazione turistica

In una città che fonda gran parte della propria economia sul turismo, appare sempre più urgente un intervento sistematico di manutenzione e controllo del patrimonio edilizio. Il pericolo rappresentato da cornicioni, balconi e strutture degradate continua a incombere su strade e piazze molto frequentate, lasciando residenti e visitatori in uno stato di costante allerta.

L’ennesimo crollo in centro a Napoli pone nuovamente l’attenzione sulla necessità di regole più stringenti, controlli efficaci e interventi tempestivi per garantire la sicurezza pubblica e preservare l’immagine di una città che vive e accoglie milioni di visitatori ogni anno.

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