Calciatore accoltellato, Bruno si è svegliato e sorride
Il messaggio dell’Us Angri 1927: “Il sorriso di Bruno è un regalo per tutti”
Arriva un segnale di speranza dall’ospedale dove è ricoverato Bruno, il calciatore 18enne dell’Us Angri 1927 accoltellato nelle prime ore dello scorso 27 dicembre nella zona dei cosiddetti baretti di Chiaia, a Napoli. La società sportiva ha pubblicato sui social una fotografia che ritrae il giovane sorridente nel suo letto di degenza, accompagnata da un messaggio di incoraggiamento e vicinanza.
«Il sorriso di Bruno è un regalo per tutti noi. La nostra felicità è vederlo sorridere e rivederlo, al più presto, correre e giocare di nuovo», scrive il club in un post diffuso su Facebook, esprimendo l’affetto dell’intera comunità sportiva.
Le condizioni del giovane calciatore
L’immagine condivisa dalla società mostra Bruno sereno, un segnale che lascia intravedere un progressivo miglioramento dopo i momenti di grande apprensione seguiti all’aggressione. La foto ha raccolto numerosi messaggi di sostegno da parte di tifosi, compagni di squadra e cittadini.
L’aggressione e gli arresti
Per l’episodio di violenza, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 dicembre, sono attualmente detenuti quattro minorenni. Si tratta di un ragazzo di 15 anni e di tre 17enni, arrestati con l’accusa di aver preso parte all’aggressione ai danni del giovane atleta.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, mentre attorno a Bruno continua a stringersi una rete di solidarietà che va ben oltre l’ambito sportivo.