Bando del Ministero della Cultura: 577 assunzioni
Funzionari a tempo indeterminato
Il Ministero della Cultura amplia il piano di rafforzamento del personale e lancia un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 577 funzionari tecnico-specialisti. La procedura arriva dopo la recente selezione per 1.800 assistenti e mira a potenziare le attività di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale nazionale.
Le nuove risorse saranno assunte con contratto a tempo pieno e indeterminato e verranno assegnate a musei, parchi archeologici, biblioteche e archivi presenti su tutto il territorio italiano.
Posti disponibili e profili richiesti
Il bando prevede la suddivisione dei 577 posti in quattro profili professionali:
300 posti per funzionario bibliotecario
167 posti per funzionario archivista
100 posti per funzionario architetto
10 posti per funzionario archeologo
Ogni profilo è caratterizzato da requisiti di accesso specifici, legati al percorso accademico e alla formazione post-lauream.
Requisiti per funzionario architetto
Per partecipare al concorso come funzionario architetto è richiesta una laurea magistrale in discipline attinenti, tra cui architettura del paesaggio, ingegneria edile-architettura, conservazione dei beni architettonici o pianificazione territoriale. È inoltre necessario possedere un titolo post-lauream, come una scuola di specializzazione, un dottorato di ricerca o un master universitario di secondo livello, oltre all’abilitazione all’esercizio della professione.
Accesso ai profili bibliotecario e archivista
Per i profili di funzionario bibliotecario e funzionario archivista sono previste due modalità alternative di accesso. La prima prevede il possesso della laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia (LM-5), integrata da un titolo post-lauream coerente con il settore dei beni culturali.
In alternativa, è ammessa qualsiasi laurea magistrale o di vecchio ordinamento, purché accompagnata da un diploma rilasciato dalle scuole di specializzazione in beni archivistici e librari o, per gli archivisti, dalle scuole degli Archivi di Stato. Sono considerati validi anche dottorati di ricerca o master universitari di secondo livello di natura tecnico-specialistica.
Requisiti per funzionario archeologo
Per il profilo di funzionario archeologo è richiesta la laurea magistrale in archeologia (LM-2). Il titolo deve essere obbligatoriamente affiancato da una specializzazione post-lauream, un dottorato di ricerca o un master universitario di secondo livello in ambiti coerenti con le attività archeologiche.
Scadenza e modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale del reclutamento InPA entro il 14 gennaio 2026. Per accedere alla procedura è necessario essere in possesso di un’identità digitale valida, come SPID, CIE, CNS o eIDAS, e di un indirizzo di posta elettronica certificata o di un domicilio digitale personale.