A Napoli quattro giorni di concerti per brindare al nuovo anno - GLI ARTISTI

Eventi per salutare il 2025 e accogliere il 2026

A cura di Redazione
16 dicembre 2025 11:36
A Napoli quattro giorni di concerti per brindare al nuovo anno - GLI ARTISTI -
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Napoli si prepara a entrare nel vivo delle festività con quattro giorni di eventi, concerti e spettacoli che accompagneranno cittadini e turisti verso il nuovo anno. Dal 29 dicembre al 1° gennaio, la città diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto per salutare il 2025 e dare il benvenuto al 2026 all’insegna della musica e del divertimento.

L’evento clou sarà, come da tradizione, la notte di Capodanno in piazza Plebiscito, dove a guidare la festa sarà Elodie, pronta a far cantare e ballare il pubblico insieme a Serena Brancale, Gigi Finizio, Lda, Franco Ricciardi e Andrea Sannino. A chiudere la serata, il dj set di Daniele Decibel Bellini. La conduzione è affidata a Peppe Iodice e Francesco Mastrandrea, mentre la direzione artistica è curata da Gianni Simioli.

Manfredi: «Napoli sarà super festosa e accogliente»

A presentare il programma è stato il sindaco Gaetano Manfredi, che ha sottolineato il valore simbolico e sociale degli eventi:

«Proponiamo un’offerta musicale straordinaria, confermando il format degli ultimi anni con appuntamenti dal 29 dicembre al 1° gennaio. Accanto ai grandi artisti, daremo spazio anche ai giovani della nuova “onda napoletana”. Napoli sarà super festosa e accogliente: vogliamo trasmettere allegria e ottimismo, di cui c’è bisogno dopo un anno difficile».

Musica diffusa e festa fino all’alba

Come ormai consuetudine, la notte di San Silvestro proseguirà anche sul Lungomare, dove la musica dance accompagnerà il pubblico fino all’alba. Tra i protagonisti ci sarà Claudio Cecchetto, insieme a fuochi d’artificio che segneranno il passaggio dal 2025 al 2026.

I festeggiamenti inizieranno ufficialmente il 29 dicembre al PalaVesuvio di Ponticelli con il concerto “Neapolitan Power, dalle origini al futuro”, che includerà anche un omaggio a James Senese, recentemente scomparso.

Il 30 dicembre, all’Alcot Arena, spazio invece ai giovani emergenti con “Urban Generation, Napoli 2025”, evento che ospiterà la finale del contest dedicato ai nuovi talenti.

Una città policentrica e capitale della musica

«Saranno quattro giorni nel nome di Napoli città della musica», ha spiegato Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per la musica e l’audiovisivo. «Un’offerta molto variegata, capace di raccontare tutte le anime della città, con eventi diffusi e non concentrati solo nel centro, per una Napoli sempre più policentrica».

Il gran finale del primo gennaio

Il 1° gennaio sarà dedicato alla musica orchestrale e al divertimento: in piazza Municipio è in programma il concerto dell’orchestra diretta dal maestro Carlo Morelli, mentre nel pomeriggio piazza Vittoria tornerà a trasformarsi in una grande pista da ballo con musica dance.

A chiudere idealmente il programma, le parole di Claudio Cecchetto, tra i protagonisti della notte di Capodanno sul Lungomare:

«Vivremo insieme un Capodanno danzereccio, è sempre stato il mio stile. Ci siamo sempre divertiti e sono felice di salutare il 2025 e dare il benvenuto al 2026 proprio a Napoli».

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