Partorisce nel seminterrato, la bimba muore

La procura di Roma indaga sulla morte della piccola Matilde, la neonata deceduta il 12 settembre nella casa di maternità Il Nido, in via Marmorata a Testaccio, ora posta sotto sequestro.Il racconto de...

A cura di Luca Vitale
22 settembre 2025 17:00
Partorisce nel seminterrato, la bimba muore -
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La procura di Roma indaga sulla morte della piccola Matilde, la neonata deceduta il 12 settembre nella casa di maternità Il Nido, in via Marmorata a Testaccio, ora posta sotto sequestro.

Il racconto del padre

Il padre della bimba, assistito dall’avvocato Andrea Mencarelli, ha ricostruito quanto accaduto sottolineando la difficoltà nei soccorsi:

«Sono stato io a chiamare il 112 con il mio cellulare, non le ostetriche. La sala parto si trova in un seminterrato senza campo telefonico e priva di sistemi automatici di chiamata di emergenza. Per questo sono dovuto uscire all’esterno per avvisare i soccorsi».

L’uomo ha inoltre spiegato che la scelta della struttura non sarebbe stata autonoma, ma indicata dalla Asl Roma 3, che per legge ha compiti di vigilanza sui parti a domicilio e nelle case maternità.

Le indagini

La pm Silvia Santucci ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e iscritto nel registro degli indagati la direttrice della struttura e l’ostetrica che ha seguito il parto.

Dai primi risultati dell’autopsia emerge che la neonata non aveva patologie congenite ed è morta per asfissia. Resta da chiarire se il decesso sia avvenuto prima della nascita o a seguito di manovre errate. Un altro punto chiave sarà valutare se un intervento più tempestivo avrebbe potuto salvarla.

Secondo la ricostruzione, la prima chiamata al 118 è partita alle 14:29, con l’arrivo dei soccorsi alle 14:45. I medici hanno tentato di rianimare Matilde per quasi 40 minuti, senza successo.

Il contesto e la struttura sotto sequestro

La casa maternità Il Nido è gestita da un’associazione nata nel 1997 che si dichiara contraria alla medicalizzazione del parto, all’anestesia epidurale e promuove pratiche come l’hypnobirthing.

Dopo la tragedia, gli investigatori hanno acquisito la cartella clinica e la documentazione della struttura, ora sotto sequestro.

Le condizioni della madre

La madre della piccola Matilde è ancora ricoverata in ospedale in condizioni definite gravi. Il marito ha annunciato l’intenzione di rendere pubblici ulteriori dettagli non appena la moglie starà meglio:

«È un dovere nei confronti di mia figlia e delle famiglie che potrebbero vivere la stessa drammatica esperienza».

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