Incendia l'ingresso di sette lidi: "L'ho fatto perché ero triste"

Gli agenti della Squadra Mobile hanno fermato un 24enne italiano senza fissa dimora, ritenuto responsabile di sette incendi che hanno colpito diversi stabilimenti balneari di Ostia. Il giovane ha conf...

28 marzo 2025 08:30
Incendia l'ingresso di sette lidi: "L'ho fatto perché ero triste" -
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Gli agenti della Squadra Mobile hanno fermato un 24enne italiano senza fissa dimora, ritenuto responsabile di sette incendi che hanno colpito diversi stabilimenti balneari di Ostia. Il giovane ha confessato di aver agito da solo, senza alcun mandante, spiegando di aver appiccato i roghi per tristezza e frustrazione.

La confessione e il modus operandi
Convocato dal pm Stefano Opilio, titolare dell’inchiesta per incendio doloso, il ragazzo ha ammesso le sue responsabilità, descrivendo nei dettagli il metodo utilizzato per appiccare le fiamme. Secondo quanto riferito, avrebbe incendiato i locali servendosi di pezzi di plastica e legno, bombolette spray e un accendino.

Le indagini sono partite dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso di identificarlo. Il giovane, cresciuto nel quartiere San Giovanni in un contesto familiare difficile, ha raccontato agli inquirenti di essersi trasferito a Ostia da una settimana, dormendo negli androni dei palazzi.

Il provvedimento della Procura
Alla luce della confessione e degli elementi raccolti, il pubblico ministero ha disposto il fermo, che sarà successivamente convalidato. Il 24enne, che al momento dell’arresto non aveva con sé alcun telefono, verrà trasferito in carcere in attesa di ulteriori accertamenti.

Considerata la situazione del ragazzo, il magistrato ha inoltre stabilito di avviare una consulenza psichiatrica per valutarne le condizioni mentali e comprendere meglio le motivazioni che lo hanno spinto a compiere tali gesti.

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