Uccise moglie e figli, scarcerato perché incapace di intendere

Il caso di Giovanni Barreca, l’imbianchino di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, ha scosso profondamente l’Italia. Accusato dell’omicidio della moglie e dei due figli durante un presunto rito...

29 ottobre 2024 08:00
Uccise moglie e figli, scarcerato perché incapace di intendere -
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Il caso di Giovanni Barreca, l’imbianchino di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, ha scosso profondamente l’Italia. Accusato dell’omicidio della moglie e dei due figli durante un presunto rito esorcista, Barreca è stato ritenuto incapace di intendere e volere dalla perizia psichiatrica richiesta dal Gip di Termini Imerese. Questa diagnosi ha portato alla sua dichiarazione di non imputabilità e al conseguente trasferimento in una Rems (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza).

Il dramma familiare
L’episodio risale a febbraio scorso, quando Barreca, secondo le ricostruzioni, ha brutalmente ucciso la moglie Antonella Salamone e i due figli minorenni, Kevin ed Emmanuel, di 16 e 5 anni, in circostanze definite ritualistiche. A rendere il caso ancora più complesso è la presunta complicità della figlia diciassettenne, che, secondo l’accusa, avrebbe partecipato attivamente al macabro evento.

La perizia psichiatrica e la decisione del Gip
Il Gip del Tribunale di Termini Imerese ha disposto una perizia psichiatrica su Barreca, al fine di valutare la sua capacità di intendere e volere al momento del crimine. La perizia ha concluso che l’uomo non era capace di intendere e di volere, giudicandolo pertanto non imputabile. Questa diagnosi ha portato alla decisione di trasferirlo in una Rems, una struttura di tipo sanitario che accoglie persone pericolose per la società, ma non imputabili a causa di disturbi mentali gravi.

Cos’è una Rems e quale sarà il futuro di Barreca
Le Rems (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) sono strutture sanitarie nate per accogliere persone che hanno commesso reati ma che, a causa di problemi psichiatrici, non possono essere detenute in carcere. La permanenza in una Rems è regolata da misure di sicurezza, ed è supervisionata da specialisti del settore sanitario e psichiatrico. Barreca, una volta trasferito, riceverà un trattamento mirato alla gestione dei suoi disturbi mentali, mentre la sua pericolosità sarà costantemente monitorata.

Le reazioni e le implicazioni sociali
Questo caso ha sollevato un ampio dibattito sull’efficacia delle valutazioni psichiatriche nei processi giudiziari e sulle modalità di gestione di individui con disturbi psichiatrici coinvolti in reati gravi. Per le vittime e per la comunità di Altavilla Milicia, il trasferimento di Barreca in una Rems rappresenta una scelta controversa, che solleva domande su come garantire sia la giustizia sia la sicurezza sociale.

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