Terremoto a Napoli: prima il boato poi la terra che trema
Un terremoto di magnitudo 2.7 ha colpito i Campi Flegrei all'alba del lunedì di Pasquetta, svegliando i residenti della zona. L'evento sismico è registrato dai sensori dell'Osservatorio Vesuviano alle...
Un terremoto di magnitudo 2.7 ha colpito i Campi Flegrei all'alba del lunedì di Pasquetta, svegliando i residenti della zona. L'evento sismico è registrato dai sensori dell'Osservatorio Vesuviano alle ore 5.54, con epicentro localizzato ad Agnano, in località Solfatara Pisciarelli. Secondo il bollettino settimanale di monitoraggio dei Campi Flegrei, pubblicato dall'Osservatorio Vesuviano, nell'area vulcanica sono stati registrati 34 terremoti con magnitudo maggiore di zero nell'ultima settimana, con una magnitudo massima di -2.2+-0.3. L'evento di maggiore magnitudo si è verificato il 27 marzo alle ore 14:35, alla profondità di 2,13 chilometri. Anche in questo caso prima si è verificato un boato, poi la scossa.
La zona dei Campi Flegrei, situata nell'area metropolitana di Napoli, è stata da sempre soggetta ad attività sismica e vulcanica. L'Osservatorio Vesuviano monitora costantemente l'area e fornisce aggiornamenti regolari sulla situazione sismica e vulcanica.