Aggressioni ai medici, subito la polizia fissa in tre ospedali napoletani
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha annunciato una stretta contro le aggressioni nei presidi ospedalieri. La nuova iniziativa, che sarà avviata nei prossimi giorni, prevede di rafforzare o i...
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha annunciato una stretta contro le aggressioni nei presidi ospedalieri. La nuova iniziativa, che sarà avviata nei prossimi giorni, prevede di rafforzare o istituire presidi di polizia negli ospedali di maggiore importanza. In particolare, nella città di Napoli, ci sarà un maggiore monitoraggio in tre plessi: il Cardarelli, il Vecchio Pellegrini e l'Ospedale del Mare, ma anche in altre zone della provincia di Napoli considerate ad alto rischio ambientale come Giugliano, la zona a Nord a confine con la provincia di Caserta e Castellammare.
La notizia è accolta con sorpresa dal presidente dell'Ordine dei medici di Napoli, Bruno Zuccarelli, che ha sottolineato come fino a pochi mesi fa, durante i vari vertici fatti presso le prefetture, si diceva che non c'erano le risorse umane per i drappelli di polizia h24 negli ospedali. Tuttavia, se questa fosse davvero la strada, sarebbe una prima risposta, ma non esaustiva, poiché dovrebbe essere accompagnata da una maggiore videosorveglianza.