Narcotraffico dalla Spagna, condannati i due broker della “cellula” boschese
Quindici anni di carcere per Pasquale Fiorente, quattro anni e mezzo per il boss di camorra Gaetano Di Ronza. Sono queste le condanne per la cellula boschese di narcotrafficanti dei clan di Torre Annu...
Quindici anni di carcere per Pasquale Fiorente, quattro anni e mezzo per il boss di camorra Gaetano Di Ronza. Sono queste le condanne per la cellula boschese di narcotrafficanti dei clan di Torre Annunziata.
Fiorente, considerato broker e mente dell’organizzazione, e Di Ronza, già in carcere per altre vicende di malavita, avevano scelto il rito abbreviato per ottenere uno sconto del terzo della pena. E così i giudici hanno deliberato, “piazzando” condanne nel vasto procedimento a carico di numerose cosche di camorra di tutta l’area napoletana.
L’impianto è nato attraverso un’attività investigativa della Dda e che risale al 2013. La droga arrivava dalla Spagna sbarcando a Civitavecchia: in quel caso furono arrestate 46 persone.