In fiamme biglietteria del Vesuvio, il presidente dell’Ente: «Delinquenti idioti»
«Al momento si sa solo che ignoti hanno bruciato la biglietteria del Parco Nazionale del Vesuvio al piazzale di quota 1.000. Non conoscendo cause, esecutori e mandanti non si può accusare alcuno con c...
«Al momento si sa solo che ignoti hanno bruciato la biglietteria del Parco Nazionale del Vesuvio al piazzale di quota 1.000. Non conoscendo cause, esecutori e mandanti non si può accusare alcuno con cognizione di causa. Ma una cosa si può dire con assoluta certezza: si tratta di un atto delinquenziale e idiota».
È quanto dichiara il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Ugo Leone, a proposito dell'incendio che, la scorsa notte, ha distrutto la biglietteria. «Idiota per due motivi: se l’intento era quello di recare danno - spiega Leone - c’è stata certamente la distruzione della sede della biglietteria e non altro, per quanto grave, perché immediatamente è ripresa la bigliettazione e nessun altro danno è stato patito dal Parco Nazionale del Vesuvio, dalle guide e, soprattutto, dai turisti».
«In secondo luogo, se l’intento era quello di mandare avvertimenti anche in questo caso è fallito - dice ancora Leone - Il Parco ha subito violenze e minacce di vario tipo, specie nei nostri edifici e con lo sversamento di rifiuti, ma le attività della dirigenza e del personale sono sempre continuate e continuano senza esserne minimamente scalfite».