La frana continua ad allargarsi: "Sta crollando mezza città"

Tra i quasi mille sfollati prevalgono paura e smarrimento

A cura di Redazione
26 gennaio 2026 22:00
La frana continua ad allargarsi: "Sta crollando mezza città" -
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«Sta crollando mezza città». Le parole del vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Nuccio Di Paola, fotografano con crudezza quanto sta accadendo a Niscemi, nel Nisseno, dove nel pomeriggio di ieri una vasta frana ha messo in ginocchio interi quartieri. Un’emergenza ancora in evoluzione, destinata ad aggravarsi, visto che il fronte del cedimento continua ad allargarsi, alimentando timori e incertezza tra la popolazione.

Il movimento franoso è iniziato intorno alle 13, quando profonde lesioni sull’asfalto hanno improvvisamente spezzato la quotidianità della città, costringendo centinaia di residenti a lasciare le proprie abitazioni. Al momento sono circa mille le persone evacuate, appartenenti a oltre trecento famiglie. Molti hanno trovato riparo nel Palasport “Pio La Torre”, altri sono stati accolti da amici e parenti per trascorrere la notte lontano dalle zone a rischio.

Le conseguenze sulla viabilità sono pesanti. Sono state chiuse le strade provinciali 10 e 12, mentre l’unico collegamento praticabile resta la provinciale 11. La frana ha inoltre interrotto i collegamenti con la statale Gela-Catania, isolando di fatto la città. Scuole chiuse e arterie presidiate, mentre decine di mezzi della Protezione civile sono schierati davanti al palazzo municipale.

In Comune, il sindaco Massimiliano Conti coordina il centro operativo in costante contatto con la Protezione civile nazionale e regionale e con la Prefettura di Caltanissetta. “Il fronte della frana è di almeno quattro chilometri e continua ad ampliarsi – ha spiegato – istituiremo una zona rossa e diverse famiglie non potranno rientrare nelle loro case. Dobbiamo reagire, il governo regionale sta predisponendo la dichiarazione di calamità naturale”.

Il monitoraggio prosegue senza sosta anche dall’alto. Droni ed elicotteri dei vigili del fuoco sorvolano l’area per valutare l’evoluzione del dissesto. “Le immagini mostrano un allargamento costante del fronte”, conferma il vicesindaco e assessore Pietro Stimolo. Sul fronte viabilità, il presidente del Libero consorzio nisseno Walter Tesauro aggiunge: “Stiamo studiando percorsi alternativi per garantire i collegamenti essenziali”.

Tra gli sfollati prevalgono paura e smarrimento. “Abbiamo timore per le nostre case e per il futuro – racconta un residente – non sappiamo quando e se potremo rientrare”. Una città ferita che ora attende risposte rapide e interventi strutturali per uscire dall’emergenza.

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