Rapina agenzia di scommesse a Pompei e spara al proprietario: preso

La situazione era rapidamente degenerata quando il titolare, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe esitato a consegnare l’incasso

A cura di Redazione
01 ottobre 2026 13:00
Rapina agenzia di scommesse a Pompei e spara al proprietario: preso -
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Si è presentato spontaneamente negli uffici del commissariato di Pompei l’uomo ritenuto dagli investigatori coinvolto nella rapina messa a segno nei giorni scorsi ai danni di un’agenzia di scommesse di via Plinio, a poca distanza dall’area archeologica. La comparsa del presunto autore in commissariato è arrivata al termine delle attività investigative avviate subito dopo l’assalto e che avevano portato gli investigatori a stringere il cerchio attorno a un possibile responsabile.Le indagini sono state condotte dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Pompei insieme ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia. Le due forze dell’ordine hanno lavorato mettendo a confronto gli elementi raccolti nelle diverse fasi dell’attività investigativa, dalle immagini degli impianti di videosorveglianza alle testimonianze acquisite dopo la rapina. Un insieme di riscontri che avrebbe consentito di delineare un quadro utile all’identificazione dell’uomo.La rapina e lo sparoL’episodio si era verificato nei giorni scorsi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il rapinatore aveva raggiunto l’agenzia a bordo di uno scooter e, una volta entrato o comunque arrivato all’interno dell’attività, aveva minacciato il titolare, un uomo di 43 anni, per farsi consegnare il denaro presente in cassa.La situazione era rapidamente degenerata quando il titolare, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe esitato a consegnare l’incasso. A quel punto sarebbe stato esploso un colpo di pistola. Il proiettile aveva raggiunto di striscio un piede del 43enne, provocandogli una ferita che aveva reso necessario il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia.Le condizioni dell’uomo, fortunatamente, non erano apparse gravi. Dopo le cure mediche, il 43enne non era stato considerato in pericolo di vita. Nel frattempo, il responsabile era riuscito ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce.Le immagini delle telecamere al vaglio degli investigatoriSubito dopo la fuga erano partite le ricerche. Gli investigatori hanno acquisito e analizzato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, cercando di ricostruire i movimenti del rapinatore prima e dopo l’irruzione nell’agenzia. A queste informazioni si sono aggiunti gli elementi raccolti attraverso le testimonianze e gli altri accertamenti effettuati sul territorio.L’attività è stata portata avanti in collaborazione tra il commissariato di Pompei e i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, con l’obiettivo di individuare il responsabile e ricostruire con precisione la dinamica dell’assalto.La svolta con la presentazione spontaneaLa svolta è arrivata ieri, quando l’uomo ricercato ha deciso di presentarsi spontaneamente al commissariato di Pompei. Una volta negli uffici della Polizia sono stati eseguiti gli accertamenti necessari per definire la sua posizione nell’ambito dell’inchiesta.Al termine delle attività, in serata, l’uomo è stato trasferito nel carcere napoletano di Poggioreale, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.Gli accertamenti investigativi, intanto, non si fermano. Gli inquirenti stanno proseguendo il lavoro per ricostruire nel dettaglio ogni momento della rapina, verificare la dinamica dello sparo e raccogliere ulteriori elementi utili a chiarire le responsabilità del presunto autore. La posizione dell’uomo sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento.

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