Picchia l'ex e la madre: arrestato a Pompei
All’uomo vengono contestati, a vario titolo, i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi, atti persecutori aggravati e lesioni personali aggravate
Telefonate insistenti, messaggi e pedinamenti che sarebbero proseguiti dopo la fine della relazione sentimentale. È il quadro ricostruito dagli investigatori nei confronti di un uomo raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dagli agenti del commissariato di Polizia di Pompei.Secondo l’ipotesi accusatoria, dopo la rottura con l’ex compagna, l’uomo avrebbe continuato a perseguitare la donna attraverso ripetuti contatti e comportamenti intimidatori. In una circostanza, inoltre, avrebbe aggredito sia lei sia la madre.L’ordinanza emessa dal gip di Torre AnnunziataIl provvedimento cautelare è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica oplontina.L’esecuzione dell’ordinanza rappresenta un passaggio nell’ambito dell’attività investigativa volta a fare luce sui fatti contestati e a ricostruire le condotte che sarebbero state messe in atto nei confronti della donna e dei suoi familiari.Le accuse contestateAll’uomo vengono contestati, a vario titolo, i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi, atti persecutori aggravati e lesioni personali aggravate.Tra le accuse figurano inoltre la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, la diffusione di riprese e registrazioni fraudolente e il sequestro di persona.Le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento giudiziario. La responsabilità dell’indagato sarà accertata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.