Incendio anche sul Vesuvio, in fiamme 5mila metri quadri
A preoccupare maggiormente è stata la vicinanza del fronte dell'incendio ad alcune abitazioni
Un vasto incendio ha interessato nel primo pomeriggio di venerdì 18 settembre una zona di Torre del Greco, in via Antica Trecase, all'interno di un'area sottoposta alla tutela del Parco Nazionale del Vesuvio. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 13, nei pressi dell'ex patronato scolastico, e in poco tempo hanno interessato una vasta superficie ricoperta da sterpaglie e rifiuti.Secondo una prima stima, il rogo avrebbe divorato circa cinquemila metri quadrati di vegetazione e materiale abbandonato, generando una densa colonna di fumo visibile anche a distanza.A preoccupare maggiormente è stata la vicinanza del fronte dell'incendio ad alcune abitazioni. Le fiamme, spinte dalla presenza di sterpaglie secche e materiale facilmente infiammabile, hanno infatti rischiato di avvicinarsi alle case presenti nella zona.La situazione è stata però rapidamente affrontata grazie all'intervento delle squadre impegnate nelle attività di controllo e prevenzione degli incendi sul territorio. L'arrivo tempestivo dei soccorritori ha consentito di contenere il rogo e di impedire che potesse raggiungere le abitazioni.Vigili del fuoco e squadre specializzate sul postoL'allarme ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, affiancati dalle squadre di volontari e dagli operatori impegnati quotidianamente nel monitoraggio delle aree maggiormente esposte al rischio di incendi.In particolare, sono intervenuti gli esperti di Torre Vesuvio, Sma Campania e Primaurora, allertati proprio nell'ambito delle attività di sorveglianza e prevenzione degli incendi boschivi e delle emergenze che interessano il territorio vesuviano.Le operazioni si sono rivelate particolarmente impegnative a causa dell'estensione dell'area interessata dalle fiamme e della presenza di sterpaglie e rifiuti, elementi che hanno favorito la propagazione del fuoco.Le squadre hanno lavorato per circoscrivere il fronte dell'incendio e impedire che il rogo potesse continuare ad avanzare verso le abitazioni. Per diverse ore l'attività di spegnimento è proseguita senza sosta, fino alla completa messa sotto controllo delle fiamme.Nel pomeriggio le operazioni di bonificaUna volta terminata la fase più delicata dell'emergenza, gli operatori hanno avviato le attività necessarie per mettere in sicurezza l'area e scongiurare l'eventuale ripresa di focolai.Intorno alle 16 è infatti cominciato l'intervento di bonifica della zona interessata dall'incendio. Un'operazione fondamentale soprattutto in presenza di sterpaglie e materiale combustibile, perché consente di individuare e spegnere eventuali punti ancora incandescenti sotto la cenere.Resta ora da chiarire l'origine del rogo. Al momento non sono disponibili elementi definitivi sulle cause che hanno provocato l'incendio e saranno gli eventuali accertamenti a stabilire se si sia trattato di un evento accidentale o se dietro le fiamme possa esserci un'origine diversa.L'episodio riporta ancora una volta l'attenzione sulla necessità di monitorare le aree incolte e quelle caratterizzate dalla presenza di sterpaglie e rifiuti, soprattutto in una zona particolarmente delicata dal punto di vista ambientale come quella vesuviana.Il bilancio, nonostante l'ampiezza dell'incendio, non registra al momento danni alle abitazioni né conseguenze per le persone. La tempestività dell'intervento ha permesso di evitare che il rogo assumesse proporzioni ancora più preoccupanti.