Donna investita da auto pirata a Pompei: è morta in ospedale
Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona hanno immortalato la scena
È morta in ospedale la donna travolta da un'auto pirata nella notte tra il 14 e il 15 settembre a Pompei. La vittima stava attraversando via Plinio sulle strisce pedonali insieme al marito quando è stata centrata da una vettura che, dopo l'impatto, ha proseguito la sua corsa senza fermarsi.L'incidente è avvenuto in pochi istanti. Il marito della donna si trovava alcuni passi più avanti quando l'automobile è sopraggiunta a forte velocità. Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona hanno immortalato la scena: la vettura ha investito in pieno la pedone, scaraventandola sull'asfalto, per poi allontanarsi rapidamente dal luogo dell'incidente.La donna è stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale. Le sue condizioni sono apparse fin dall'inizio estremamente gravi. Nonostante gli interventi dei sanitari e le cure ricevute, nella giornata di mercoledì 16 settembre è arrivata la notizia del decesso.Le indagini e la ricerca dell'autoSubito dopo l'investimento sono scattate le indagini degli agenti della polizia giudiziaria del commissariato di Pompei, coordinati dal dottor Nicotera. I poliziotti hanno effettuato i rilievi sul luogo dell'incidente e acquisito gli elementi utili per ricostruire la dinamica e risalire al conducente che si era allontanato senza prestare soccorso.Un ruolo importante nell'attività investigativa è stato svolto dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. I filmati hanno consentito agli investigatori di ricostruire l'accaduto e di concentrare l'attenzione su una vettura compatibile con quella ripresa durante l'investimento.Nella serata di martedì 15 settembre gli agenti sarebbero riusciti a individuare il presunto responsabile. L'automobile è stata trovata parcheggiata a circa due chilometri dall'abitazione dell'uomo, che sarebbe poi rientrato a casa a piedi.Un particolare emerso dagli accertamenti ha riguardato anche l'intestazione del veicolo, risultata formalmente riconducibile al padre dell'uomo, ormai deceduto.I danni sulla vetturaIl presunto conducente, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe negato ogni coinvolgimento nell'investimento. Gli accertamenti effettuati sulla vettura avrebbero però fatto emergere danni al cofano e al vetro, ritenuti compatibili con l'impatto avvenuto in via Plinio.Gli elementi raccolti, insieme alle immagini degli impianti di videosorveglianza, sono ora al vaglio degli investigatori per definire con precisione le responsabilità e ricostruire tutte le fasi dell'incidente.La morte della donna modifica inevitabilmente il quadro della vicenda, che viene ora esaminata dagli inquirenti anche alla luce del decesso avvenuto dopo il ricovero. Proseguono quindi gli accertamenti della polizia per mettere insieme tutti gli elementi e ricostruire con esattezza quanto accaduto quella notte a Pompei.