Schiuma in superficie, ecco il Fiume Sarno a Scafati
Le segnalazioni sarebbero state inoltrate al 112, ai Carabinieri e all'ARPAC, con la richiesta di verificare tempestivamente le condizioni del corso d'acqua
Il fiume Sarno torna al centro delle proteste dei cittadini per un nuovo episodio di forte degrado ambientale. A Scafati, in particolare nella zona di via Francesco Budi e nelle aree circostanti, i residenti hanno segnalato la presenza di una densa schiuma bianca sulla superficie dell'acqua, accompagnata da un odore particolarmente intenso e difficile da sopportare.Un fenomeno che, secondo quanto riferito dagli abitanti, si sarebbe manifestato in concomitanza con l'avvio della stagione di lavorazione dei pomodori. La circostanza ha immediatamente riacceso i timori legati alla possibilità di scarichi irregolari nel corso d'acqua, anche se saranno gli eventuali accertamenti delle autorità competenti a stabilire l'origine della schiuma e la natura delle sostanze presenti.La segnalazione dei residentiDi fronte alla situazione, alcuni cittadini hanno documentato quanto stava accadendo e hanno allertato le autorità. Le segnalazioni sarebbero state inoltrate al 112, ai Carabinieri e all'ARPAC, con la richiesta di verificare tempestivamente le condizioni del corso d'acqua.Gli abitanti della zona lamentano però di non aver visto, almeno nell'immediatezza, un intervento risolutivo. Nel frattempo, il cattivo odore avrebbe reso difficile la normale vita quotidiana per le famiglie che abitano nei pressi del canale.Secondo le testimonianze raccolte, in alcuni momenti gli odori sarebbero stati talmente forti da costringere i residenti a tenere porte e finestre chiuse.Il sospetto di scarichi illegaliLa comparsa della schiuma ha inevitabilmente alimentato nuovi interrogativi sulla qualità delle acque del Sarno e sulla presenza di eventuali scarichi abusivi.Tra i residenti cresce il sospetto che alcune attività produttive o commerciali possano effettuare scarichi non regolari, evitando i sistemi di depurazione e riversando direttamente nel corso d'acqua reflui non adeguatamente trattati.Si tratta, al momento, di ipotesi che dovranno essere verificate attraverso controlli e analisi. Solo i campionamenti delle acque potranno infatti stabilire la composizione della schiuma, individuare eventuali sostanze inquinanti e consentire agli investigatori di risalire, qualora venissero accertate violazioni, alla loro origine.La presenza di fenomeni di questo tipo riporta comunque alla ribalta una delle questioni ambientali più delicate dell'area, quella legata al risanamento del bacino del Sarno.L'intervento di Francesco Emilio BorrelliSulla vicenda è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha annunciato di aver sollecitato le autorità competenti affinché vengano effettuati accertamenti immediati.L'esponente politico ha definito la situazione "una vergogna senza fine", chiedendo particolare attenzione nei confronti delle attività che potrebbero essere responsabili di eventuali sversamenti.Borrelli ha inoltre riferito di aver inviato una nota urgente all'ARPAC, alle forze dell'ordine e al Comune di Scafati, chiedendo un campionamento delle acque nella zona di via Francesco Budi per verificare la natura della schiuma.Chiesta una stretta sui controlliL'obiettivo, secondo quanto sollecitato dal deputato, è quello di individuare rapidamente l'origine dell'inquinamento e, nel caso in cui venissero accertati scarichi illegali, identificare i responsabili.La richiesta è quella di intensificare i controlli sulle attività produttive dell'Agro Nocerino-Sarnese, con verifiche anche nelle ore notturne, quando eventuali scarichi abusivi potrebbero essere più difficili da individuare.Il fenomeno assume particolare rilevanza anche per le ripercussioni sulla popolazione residente. Il Sarno attraversa un territorio densamente abitato e la presenza di cattivi odori, schiume e possibili sostanze inquinanti rappresenta da anni una fonte di preoccupazione per le comunità locali.Ora l'attenzione è rivolta agli eventuali campionamenti e agli accertamenti che dovranno chiarire cosa abbia provocato la comparsa della schiuma bianca.Per i residenti di Scafati, intanto, resta la richiesta di una risposta concreta e tempestiva: non soltanto individuare le cause dell'ennesimo episodio, ma soprattutto impedire che il Sarno possa tornare a essere utilizzato illegalmente come canale per lo smaltimento di reflui.