Fiamme nel Vesuviano, 32 famiglie accolte in un hotel a Boscotrecase
Le indagini proseguono per individuare i responsabili del rogo e chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto
Si è conclusa nel giro di poche ore l'emergenza abitativa per i 32 residenti costretti a lasciare la palazzina di edilizia popolare di via Lamaria, a Torre del Greco, danneggiata dall'incendio doloso divampato nelle scorse ore. Grazie al piano di assistenza predisposto dal Comune, tutti gli evacuati hanno trovato una sistemazione temporanea.La soluzione principale ha riguardato sedici persone, ospitate in una struttura alberghiera di Boscotrecase, dove hanno trascorso la prima notte lontano dalle proprie abitazioni, dichiarate temporaneamente inagibili a causa dei danni provocati dalle fiamme e dal fumo.Assistenza anche per anziani e persone fragiliPer gli altri occupanti dello stabile sono state individuate soluzioni differenziate in base alle esigenze familiari e personali.Quattro residenti considerati particolarmente fragili, tra anziani e persone con disabilità, sono stati accolti in un centro di assistenza del territorio, dove potranno ricevere il supporto necessario in attesa degli sviluppi sulla situazione dell'edificio.Nove persone, invece, hanno scelto di non usufruire delle strutture messe a disposizione dall'amministrazione comunale, accettando un contributo economico erogato dal Comune per provvedere autonomamente alla sistemazione propria e degli eventuali familiari, compresi i minori.Il Comune: "Emergenza gestita in poche ore"L'amministrazione comunale ha evidenziato come la macchina dei soccorsi e dell'assistenza sia stata attivata fin dai primi momenti dell'emergenza, consentendo di trovare rapidamente una soluzione per tutte le famiglie coinvolte.Il sindaco Luigi Mennella ha sottolineato il lavoro svolto dalle strutture comunali e dalle forze impegnate sul posto, ricordando che già durante le fasi più critiche dell'incendio erano presenti gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal comandante Gennaro Russo, insieme agli altri enti di soccorso.Indagini sull'incendioL'incendio, secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, sarebbe di natura dolosa. Le fiamme avevano interessato alcuni veicoli parcheggiati nei pressi dello stabile, provocando un'intensa colonna di fumo che aveva annerito la facciata dell'edificio e reso necessaria, in via precauzionale, l'evacuazione dell'intera palazzina.Le indagini proseguono per individuare i responsabili del rogo e chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto, mentre sono in corso le verifiche tecniche per stabilire quando gli appartamenti potranno essere nuovamente dichiarati agibili.