Due giovani ladri fermati dopo inseguimento, a bordo c'era la refurtiva

La corsa si è conclusa poco dopo con il blocco della vettura e l'arresto dei due occupanti

A cura di Redazione
22 agosto 2026 14:00
Due giovani ladri fermati dopo inseguimento, a bordo c'era la refurtiva -
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Notte movimentata a Napoli, dove un intervento dei Carabinieri per un presunto furto all'interno di un deposito di rifiuti si è trasformato in un lungo inseguimento tra le strade della città, terminato a Scampia con l'arresto di due giovani. L'episodio è avvenuto nella zona del Cardarelli. Durante il servizio di pattugliamento, i militari del Nucleo Radiomobile hanno ricevuto dalla centrale operativa la segnalazione di un furto in corso all'interno di una struttura dell'Asia, in via Saverio Gatto.L'inseguimento fino a ScampiaArrivati nei pressi del deposito, i Carabinieri hanno notato un'automobile con due persone a bordo. Alla vista della pattuglia, i due avrebbero tentato di allontanarsi rapidamente, dando inizio a una fuga.Ne è nato un inseguimento caratterizzato da velocità sostenuta, manovre pericolose e diversi tratti percorsi contromano. La fuga si è spostata verso Scampia, dove un'altra pattuglia della locale stazione è riuscita a intercettare la vettura.A quel punto i fuggitivi avrebbero tentato un'ultima disperata manovra per evitare il controllo, arrivando a speronare più volte le due auto dei Carabinieri impegnate nell'inseguimento.La corsa si è conclusa poco dopo con il blocco della vettura e l'arresto dei due occupanti.In auto trovati attrezzi e un registratore di cassaI fermati sono un 18enne e un 19enne, entrambi già conosciuti dalle forze dell'ordine e residenti nel campo rom di via Macello.Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno trovato e sequestrato diversi strumenti ritenuti utilizzabili per lo scasso, oltre a un registratore di cassa.L'inseguimento ha provocato anche conseguenze per due Carabinieri, che hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in sette e tre giorni. Le vetture dell'Arma sono rimaste danneggiate a causa degli speronamenti.I due giovani sono stati arrestati e trasferiti in carcere. A loro vengono contestati, a vario titolo, i reati di ricettazione, possesso di oggetti atti allo scasso, violenza, fuga pericolosa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

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