Truffa case vacanze sui social, segnalati gli autori

Particolare prudenza va riservata alle richieste di bonifici istantanei o di versamenti su conti esteri

A cura di Redazione
15 luglio 2026 09:00
Truffa case vacanze sui social, segnalati gli autori -
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Con l'arrivo dell'estate cresce il numero delle prenotazioni online per appartamenti e case vacanza, ma aumenta anche il rischio di incappare in truffe. Social network e piattaforme di annunci vengono sempre più spesso utilizzati da malintenzionati che pubblicano offerte apparentemente vantaggiose per poi sparire dopo aver incassato gli acconti. Per questo motivo, prima di effettuare qualsiasi pagamento, è fondamentale verificare con attenzione l'affidabilità dell'annuncio, controllando l'esistenza di un sito web ufficiale, la presenza di una partita IVA attiva, recensioni autentiche e canali di pagamento sicuri. Particolare prudenza va riservata alle richieste di bonifici istantanei o di versamenti su conti esteri.

I casi segnalati

Negli ultimi giorni sono emerse numerose segnalazioni, accompagnate da querele già presentate ai Carabinieri, che descrivono un sistema di truffe ben organizzato attraverso piattaforme come TikTok, Facebook, Marketplace e Idealista.

Uno degli episodi riguarda una famiglia di Sant'Antimo. Un padre di tre figli, convinto di aver trovato un appartamento per le vacanze a Sperlonga denominato "LuxuryReatreatResort", ha versato una caparra di 300 euro tramite bonifici istantanei su un conto corrente con IBAN tedesco, inviando anche i propri documenti personali. Dopo il pagamento, il presunto intermediario ha interrotto ogni comunicazione, rendendosi irreperibile.

Un secondo caso riguarda invece falsi annunci relativi a case vacanza a Scalea e Ischia. Secondo le denunce raccolte, il truffatore avrebbe utilizzato diversi nomi e numerosi contatti telefonici per proporre appartamenti inesistenti, richiedendo inizialmente un acconto di 200 euro su un conto intestato a una presunta complice. Successivamente tentava di ottenere ulteriori somme proponendo servizi aggiuntivi inesistenti, come ombrelloni riservati negli stabilimenti balneari o biglietti per gli aliscafi diretti a Ischia. Una volta ricevuti i pagamenti, ogni contatto veniva interrotto.

L'appello di Borrelli

Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto le segnalazioni delle vittime.

"Siamo davanti a veri e propri sciacalli della rete che speculano sui sacrifici di famiglie oneste, arrivando a distruggere i sogni di bambini piccoli e a sottrarre dati d'identità personali pur di ottenere denaro facile", ha dichiarato il parlamentare.

Secondo Borrelli, il fenomeno rappresenta non solo un danno economico per chi viene raggirato, ma anche un grave pregiudizio per l'immagine delle località turistiche coinvolte.

Come difendersi

Le forze dell'ordine invitano i cittadini a prestare la massima attenzione quando si prenota una vacanza online. È consigliabile verificare sempre l'identità del proprietario o dell'intermediario, confrontare le informazioni presenti su più siti, diffidare di prezzi eccessivamente convenienti e utilizzare esclusivamente piattaforme che offrano sistemi di pagamento tracciabili e garanzie per gli utenti.

In caso di dubbi o di richieste sospette, è opportuno interrompere la trattativa e rivolgersi alle autorità competenti, segnalando eventuali tentativi di truffa per evitare che altre persone possano cadere nella stessa rete.

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