Truffa dello specchietto, la vittima ha pochi soldi e lo picchiano in tre

Gli agenti hanno bloccato i tre sospettati, impedendo che l'aggressione proseguisse

A cura di Redazione
02 giugno 2026 08:30
Truffa dello specchietto, la vittima ha pochi soldi e lo picchiano in tre -
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Quella che era iniziata come una classica "truffa dello specchietto" si è trasformata in una vera e propria aggressione ai danni di un automobilista. Solo il tempestivo intervento di una pattuglia della Polizia Stradale ha evitato conseguenze più gravi e portato all'arresto dei presunti responsabili. È accaduto a Teverola, nel Casertano, dove tre persone, due maggiorenni e un minorenne, sono finite in manette con l'accusa di aver minacciato e aggredito la vittima per ottenere altro denaro.

L'episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 31 maggio lungo una delle principali strade extraurbane del territorio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, un cittadino di nazionalità cinese, stava viaggiando a bordo della propria auto quando è stata avvicinata da un altro veicolo con a bordo i tre presunti truffatori.

La dinamica sarebbe quella tipica della cosiddetta "truffa dello specchietto", un raggiro purtroppo ancora molto diffuso sulle strade italiane. Dopo essersi accostati all'automobilista, i tre avrebbero simulato un incidente stradale mai avvenuto, sostenendo che il conducente avesse danneggiato il loro veicolo. Per rendere più credibile la messinscena, sarebbe stato provocato anche un rumore simile a quello di un urto, inducendo la vittima a fermarsi per verificare quanto accaduto.

Convinto di trovarsi davanti a una richiesta di risarcimento legittima o comunque intimorito dalla situazione, l'uomo avrebbe consegnato ai tre circa 150 euro in contanti. Una somma che, però, non sarebbe bastata ai malviventi.

Secondo le indagini, dopo aver incassato il denaro, i tre avrebbero iniziato a pretendere ulteriori soldi, passando rapidamente dalle richieste alle minacce. La situazione sarebbe degenerata fino ad arrivare ad atteggiamenti aggressivi, con spintoni e strattoni nei confronti dell'automobilista nel tentativo di costringerlo a consegnare altro denaro.

Proprio in quei momenti una pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale di Cellole, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha notato quanto stava accadendo ed è intervenuta immediatamente. Gli agenti hanno bloccato i tre sospettati, impedendo che l'aggressione proseguisse, e hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'intera vicenda.

A supporto degli operatori della Stradale è intervenuta anche una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aversa, inviata dalla Centrale Operativa della Questura di Caserta. Al termine delle verifiche, per i tre sono scattate le manette.

I due indagati maggiorenni sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre il minorenne è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, a Napoli, a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.

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