Prima la donna incinta e poi il parroco, i ladri entrano in casa e se li ritrovano faccia a faccia

Il violento shock emotivo subito dalla donna ha reso necessario l’intervento dei sanitari

A cura di Redazione
01 giugno 2026 18:00
Prima la donna incinta e poi il parroco, i ladri entrano in casa e se li ritrovano faccia a faccia -
Condividi

Momenti di paura nella notte a Montefredane, in provincia di Avellino, dove una giovane donna in gravidanza ha vissuto un’esperienza drammatica all’interno della propria abitazione. La donna si è ritrovata improvvisamente faccia a faccia con un malvivente che si era introdotto in casa approfittando delle ore notturne, mentre con lei era presente anche la figlia di pochi anni. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ladro, con il volto coperto da un cappuccio e armato di una spranga di ferro, sarebbe riuscito ad accedere all’abitazione senza essere notato. Dopo aver raggiunto il primo piano, avrebbe sottratto denaro contante e diversi oggetti di valore custoditi all’interno della casa.

La situazione è precipitata quando la donna si è accorta della presenza dell'intruso. L’incontro ravvicinato ha generato attimi di forte tensione e terrore. Le urla della vittima hanno messo in fuga il malvivente che, per evitare di essere bloccato, si sarebbe lanciato dal balcone dell’abitazione, riuscendo poi a far perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.

Il violento shock emotivo subito dalla donna ha reso necessario l’intervento dei sanitari. La futura mamma è stata sottoposta ad accertamenti medici per verificare il suo stato di salute e quello del bambino che porta in grembo. Fortunatamente, nonostante il grande spavento, le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.

La notte appena trascorsa è stata segnata da un secondo episodio criminoso che ha ulteriormente alimentato l’allarme tra i residenti. Sempre a Montefredane, alcuni ladri hanno preso di mira l’abitazione del parroco del paese, don Antonio Dente. Anche in questo caso i malviventi sarebbero riusciti a introdursi nell’immobile e ad impossessarsi di alcuni oggetti preziosi prima di essere scoperti. Il sacerdote si sarebbe trovato davanti i responsabili del furto, vivendo momenti di forte apprensione.

I due episodi, verificatisi a distanza di poche ore l’uno dall’altro, hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza nel territorio. Numerosi cittadini hanno manifestato preoccupazione per il ripetersi di furti e intrusioni nelle abitazioni, soprattutto durante le ore notturne.

Segui il Fatto Vesuviano