Truffa una nonna di 92 anni mettendole paura
una tecnica ormai tristemente diffusa soprattutto ai danni delle persone anziane
La Polizia di Stato di Catanzaro ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 43 anni, residente in provincia di Napoli, ritenuto gravemente indiziato del reato di truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 92 anni. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica locale, nell’ambito di un’indagine relativa al cosiddetto raggiro del “finto incidente stradale”, una tecnica ormai tristemente diffusa soprattutto ai danni delle persone anziane.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti risalgono al mese di marzo scorso. La vittima sarebbe stata contattata telefonicamente da alcune persone che, fingendosi prima un familiare e successivamente appartenenti alle forze dell’ordine, le avrebbero raccontato di un grave incidente stradale e della necessità urgente di consegnare denaro per evitare conseguenze giudiziarie.
Attraverso questo stratagemma, la 92enne sarebbe stata indotta a consegnare somme di denaro e oggetti preziosi per un valore complessivo ritenuto rilevante.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Catanzaro e condotte dal personale della Squadra Volante, hanno consentito di ricostruire nel dettaglio la dinamica della truffa. Fondamentali si sono rivelati gli accertamenti investigativi e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso di identificare l’uomo che si sarebbe presentato nell’abitazione dell’anziana per ritirare il denaro.
L’esecuzione della misura cautelare è avvenuta con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli, che ha operato insieme alla Questura di Catanzaro per rintracciare il destinatario del provvedimento.