Sta male, 14enne chiama i carabinieri e chiede sostegno psicologico

Nel frattempo era stata attivata la procedura di intervento e una pattuglia

A cura di Redazione
07 maggio 2026 10:30
Sta male, 14enne chiama i carabinieri e chiede sostegno psicologico -
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«Carabinieri Castellammare, prego». «Buonasera, sono minorenne, non è un reato ma una cosa psicologica». Con queste parole si apre una telefonata insolita e carica di significato avvenuta tra un 14enne e il Vice Brigadiere della centrale operativa dei Carabinieri nel territorio di Castellammare di Stabia. È la sera di ieri, intorno alle 20.20, quando il ragazzo decide di contattare il numero di emergenza per raccontare un disagio personale legato a una condizione di sofferenza psicologica, alimentata da difficoltà scolastiche, relazionali e da un generale senso di disagio.

Durante la conversazione, il vice brigadiere – che, secondo quanto riferito, ha una figlia poco più piccola del ragazzo – mantiene il contatto telefonico con il minore, ascoltandolo e cercando di rassicurarlo. Il giovane non manifesta intenzioni autolesionistiche, ma si trova nei pressi del lungomare mentre prosegue il dialogo con il militare.

Nel frattempo viene attivata la procedura di intervento e una pattuglia dei Carabinieri si dirige rapidamente sul posto. In pochi minuti la “gazzella” raggiunge la zona della villa comunale, dove il ragazzo, ancora al telefono con la centrale operativa, viene individuato e assistito.

Una volta in sicurezza, il 14enne si avvicina ai militari e li ringrazia per il supporto ricevuto. Successivamente è stato affidato ai genitori.

Un episodio che evidenzia l’importanza dell’ascolto e dell’intervento tempestivo nei confronti dei più giovani in situazioni di fragilità emotiva.

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