Si fingono in disgrazia e vendono gioielli falsi
Le forze dell’ordine stanno ora verificando le varie segnalazioni per capire se dietro gli episodi ci sia un gruppo organizzato
Torna l’allarme truffe tra Nocera Superiore e Cava de' Tirreni, dove negli ultimi giorni sono stati segnalati diversi tentativi di raggiro ai danni di persone anziane. I truffatori, secondo quanto denunciato alle forze dell’ordine e raccontato anche sui social dai residenti, utilizzano sempre lo stesso schema: si fingono conoscenti o vecchi amici delle vittime per conquistare la loro fiducia e poi propongono la vendita di presunti gioielli di valore che, in realtà, si rivelano semplice bigiotteria senza alcun pregio.
L’episodio più recente si è verificato lungo Corso Matteotti. Un uomo sulla cinquantina, a bordo di una Jeep Renegade nera, avrebbe avvicinato un anziano presentandosi come un vecchio amico. Dopo una breve conversazione, il truffatore avrebbe mostrato alcuni gioielli, sostenendo di volerli vendere a prezzi molto convenienti. L’obiettivo era convincere la vittima ad acquistare quelli che venivano spacciati come oggetti in oro o con pietre preziose, ma che in realtà erano falsi.
L’anziano, però, ha intuito che qualcosa non andava e, con una scusa, è riuscito ad allontanarsi senza consegnare denaro.
Segnalazioni simili sono arrivate anche dalla frazione Santa Lucia. In questo caso un uomo avrebbe fermato una donna per strada, raccontandole di conoscerla da tempo. Dopo alcuni minuti di conversazione, avrebbe tirato fuori alcuni monili proponendone la vendita. A sventare il raggiro sarebbe stato il marito della donna, che si è accorto immediatamente dell’inganno costringendo il presunto truffatore a fuggire.
Secondo le testimonianze raccolte, potrebbe trattarsi di più persone che si muovono tra i comuni dell’area nord della provincia di Salerno scegliendo come bersagli soprattutto gli anziani, considerati più vulnerabili a questo tipo di raggiri.
Le forze dell’ordine stanno ora verificando le varie segnalazioni per capire se dietro gli episodi ci sia un gruppo organizzato. Intanto viene rinnovato l’invito ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili, a diffidare di sconosciuti che si presentano come amici o conoscenti e a contattare immediatamente le autorità in caso di situazioni sospette.