Scoperta ambulanza con la targa clonata
L’ipotesi degli inquirenti è che il sistema fosse stato organizzato per aggirare gli obblighi assicurativi
Un’ambulanza con targa clonata è stata scoperta e sequestrata dalla Polizia Locale durante un controllo effettuato nella centralissima area di Capaccio Scalo, nel comune di Capaccio Paestum. L’intervento è stato condotto dagli agenti guidati dal comandante Antonio Rinaldi, nell’ambito di attività di verifica sulla circolazione dei mezzi sul territorio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il veicolo riportava una targa apparentemente identica a quella di un’altra ambulanza appartenente a un’associazione operante nel settore del soccorso locale. In realtà, la targa originaria di un secondo mezzo sarebbe stata riprodotta e applicata in modo fraudolento, consentendo così la circolazione contemporanea di due ambulanze con la stessa identità veicolare.
L’ipotesi degli inquirenti è che il sistema fosse stato organizzato per aggirare gli obblighi assicurativi, permettendo a entrambi i mezzi di operare pur in presenza di una sola polizza regolarmente stipulata e pagata.
A seguito dei controlli, la Polizia Locale ha proceduto al sequestro del mezzo e della targa clonata, mentre sono scattate le denunce nei confronti del presidente dell’associazione e del proprietario del veicolo coinvolto.
L’episodio ha suscitato forte attenzione istituzionale. Il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha espresso pubblicamente apprezzamento per l’operato della Polizia Municipale, sottolineando la professionalità e la prontezza dimostrate dagli agenti nel portare alla luce la vicenda.