Rapina a sala slot a Brusciano, due arresti

Nel corso della rapina, il giovane cassiere, appena ventenne, fu aggredito con estrema violenza

A cura di Redazione
03 maggio 2026 15:00
Rapina a sala slot a Brusciano, due arresti -
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Due arresti per la violenta rapina avvenuta lo scorso 2 aprile in una sala slot di Brusciano. I carabinieri della locale stazione, coordinati dal comandante Alessandro Fiscetta, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere su disposizione della Procura di Nola nei confronti di due uomini di 30 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, identificati con le iniziali D.G. e M.G., originari rispettivamente di Brusciano e Napoli.

Il provvedimento arriva al termine di un’indagine articolata, sviluppata attraverso l’analisi di numerosi elementi raccolti sul territorio. I fatti risalgono al pomeriggio del 2 aprile, quando due individui, con il volto coperto e armati di pistola, fecero irruzione all’interno della sala slot di via Cucca.

Nel corso della rapina, il giovane cassiere, appena ventenne, fu aggredito con estrema violenza: colpito con pugni e schiaffi, fu costretto a consegnare l’incasso. I malviventi riuscirono a portare via circa 5mila euro, dileguandosi subito dopo.

L’allarme lanciato tempestivamente permise l’arrivo dei carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna, mentre il personale del 118 prestava le prime cure alla vittima, medicata sul posto.

Da quel momento è partita una complessa attività investigativa: analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, raccolta di testimonianze, servizi di osservazione e incrocio dei dati. Nonostante i tentativi dei responsabili di nascondere le proprie tracce, gli investigatori sono riusciti a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e a individuare i presunti autori.

Le evidenze raccolte hanno portato all’emissione delle misure cautelari eseguite nelle ultime ore, consentendo di assicurare alla giustizia i due indagati. L’operazione rappresenta un segnale importante nella lotta ai reati predatori e nella tutela della sicurezza sul territorio, soprattutto in aree già colpite in passato da episodi simili.

La sala slot di via Cucca, infatti, era già stata oggetto di precedenti attenzioni da parte della criminalità, e quanto accaduto ha riacceso il dibattito sul tema della sicurezza. Proprio per questo, il rapido sviluppo delle indagini e l’individuazione dei presunti responsabili rafforzano la fiducia dei cittadini nell’azione delle forze dell’ordine e nella capacità dello Stato di intervenire con efficacia contro fenomeni di criminalità diffusa.

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