Racconta di Caivano e don Patriciello, molotov contro casa del giornalista
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili del gesto
Attentato incendiario nella notte ai danni dell’abitazione di Adriano Cappellari, giovane giornalista vicentino da tempo impegnato nel racconto delle vicende legate a Caivano e all’attività pastorale di don Maurizio Patriciello. L’episodio si è verificato a Enego, in provincia di Vicenza. Secondo una prima ricostruzione, poco dopo la mezzanotte alcuni ignoti avrebbero preso di mira la casa del cronista, lanciando una o più bottiglie incendiarie contro l’abitazione e lasciando sul posto anche alcune bombole di gas.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri della stazione di Enego e dei vigili del fuoco, giunti rapidamente per mettere in sicurezza l’area. I pompieri hanno provveduto anche a disinnescare alcune bombolette che non erano esplose, evitando conseguenze potenzialmente più gravi.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili del gesto. Gli investigatori stanno valutando ogni possibile pista, compresa quella di un’intimidazione legata all’attività professionale del giornalista.
L’episodio ha destato forte preoccupazione e riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza degli operatori dell’informazione, soprattutto di coloro che si occupano di contesti particolarmente delicati e complessi.