Pompei "si illumina di Tiffany" contro il cancro ovarico

La presidente dell’associazione ha sottolineato anche il valore simbolico di Pompei

A cura di Redazione
07 maggio 2026 21:00
Pompei "si illumina di Tiffany" contro il cancro ovarico -
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Anche il Parco Archeologico di Pompei aderisce a “Mi illumino di tiffany”, la campagna nazionale promossa da ALTo – Lotta al Tumore Ovarico APS ETS in occasione della Giornata Mondiale del Tumore Ovarico, che si celebra ogni anno l’8 maggio. Per l’edizione 2026, circa trenta luoghi simbolici italiani, da Udine ad Alcamo, saranno illuminati di verde tiffany, colore internazionale della lotta contro il tumore ovarico. Lo slogan scelto quest’anno è “Guarire tutte, nessuna esclusa”.

A Pompei, nella serata dell’8 maggio, sarà la facciata della Casina dell’Aquila – edificio tardo settecentesco situato al centro dell’area archeologica – a tingersi di verde tiffany per sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle neoplasie ginecologiche più aggressive.

Secondo i dati diffusi dall’associazione ALTo, in Italia il tumore ovarico colpisce circa 6mila donne ogni anno, con una media di quindici nuove diagnosi al giorno. Nel 70% dei casi la malattia viene individuata in fase avanzata e, ad oggi, non esiste ancora uno screening di popolazione efficace. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi resta ferma al 43%.

Per questo motivo, spiegano i promotori della campagna, informazione, riconoscimento precoce dei sintomi e accesso tempestivo alle cure rappresentano strumenti fondamentali nella lotta contro la malattia.

«L’adesione del Parco Archeologico di Pompei ha per noi un valore che va oltre il gesto simbolico», ha dichiarato Maria Teresa Cafasso, presidente di ALTo Lotta al Tumore Ovarico APS ETS. «Illuminare di verde tiffany la Casina dell’Aquila in uno dei luoghi più visitati al mondo significa dare voce alle donne colpite da questa patologia e portare il messaggio molto più lontano».

La presidente dell’associazione ha sottolineato anche il valore simbolico di Pompei: «Pompei è memoria, ma anche il segno che dopo l’ombra può tornare la luce. È il messaggio che vogliamo trasmettere alle migliaia di donne che ogni anno ricevono una diagnosi di questa malattia silenziosa, troppo spesso scoperta tardi».

ALTo – Lotta al Tumore Ovarico APS ETS, associazione con sede a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, opera a livello nazionale sostenendo la ricerca scientifica, promuovendo attività di sensibilizzazione e supportando le pazienti attraverso la missione “Le donne per le donne”.

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