Magalli rilancia la Sonrisa: "Spero possa riaprire"

Dopo un lungo iter giudiziario, la struttura è diventata proprietà del Comune di Sant'Antonio Abate

A cura di Redazione
04 maggio 2026 07:00
Magalli rilancia la Sonrisa: "Spero possa riaprire" -
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“Mi auguro che il Castello delle Cerimonie possa riaprire, nel rispetto della legalità e del lavoro di tante persone capaci”. È l’auspicio espresso dal conduttore televisivo Giancarlo Magalli sulla vicenda della La Sonrisa, la celebre struttura resa famosa dai programmi Il Boss delle Cerimonie e Il Castello delle Cerimonie.

Dopo un lungo iter giudiziario, la struttura è diventata proprietà del Comune di Sant'Antonio Abate e si avvia ora verso la chiusura. Nel frattempo, sono già stati notificati gli atti di sgombero anche per tre abitazioni annesse al complesso, mentre si attende la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sulla sospensiva precedentemente concessa ai gestori delle attività di albergo e ristorante.

Magalli ha ricordato con toni personali la sua visita alla Sonrisa, avvenuta dodici anni fa insieme al “Boss” Antonio Polese: “Fu un’esperienza memorabile”, ha scritto sui social, sottolineando anche la qualità dell’offerta gastronomica e l’organizzazione della struttura, capace di ospitare più eventi contemporaneamente.

Il conduttore ha poi posto l’accento sulle ricadute occupazionali della vicenda: “Mi auguro che possa restare in attività, una volta sanati gli abusi edilizi, soprattutto perché non perdano il lavoro le tante persone impiegate: personale d’albergo, cuochi, camerieri e decine di professionisti”.

La storia della Sonrisa, simbolo di un certo immaginario legato alle grandi cerimonie, resta dunque in bilico tra legalità, occupazione e futuro utilizzo della struttura. Nelle prossime settimane sono attesi sviluppi decisivi che potrebbero chiarire se e come il complesso potrà riaprire.

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