Il boss Lovegino Giuliano contro il figlio: "Dice bugie"

Al centro delle polemiche vi è anche il racconto della relazione tra Salvatore Giuliano e la sua compagna Luana

A cura di Redazione
31 maggio 2026 08:00
Il boss Lovegino Giuliano contro il figlio: "Dice bugie" -
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Una lettera pubblica firmata da Luigi Giuliano e dalla moglie Carmela Marzano riaccende l’attenzione su una vicenda familiare che coinvolge il figlio Salvatore. L’ex boss di Forcella, oggi collaboratore di giustizia, ha deciso di intervenire insieme alla consorte per contestare alcune ricostruzioni diffuse negli ultimi mesi attraverso podcast, interviste e contenuti pubblicati sui social.

Nella missiva, resa nota attraverso gli organi di stampa, i due sostengono che molte delle dichiarazioni attribuite alla loro storia familiare non corrisponderebbero alla realtà dei fatti. «Tutte le bugie che stanno raccontando in giro, nei podcast, nei filmati televisivi e sui social nostro figlio Salvatore Giuliano e la sua compagna non corrispondono alla verità», scrivono i coniugi, contestando apertamente la narrazione proposta dal figlio.

Al centro delle polemiche vi è anche il racconto della relazione tra Salvatore Giuliano e la sua compagna Luana, figlia di Mario Savarese, figura storicamente legata agli ambienti della criminalità organizzata napoletana. Secondo alcune ricostruzioni mediatiche, la loro sarebbe stata una storia ostacolata dai contrasti tra le rispettive famiglie.

Una versione che Luigi Giuliano respinge con decisione. «Non sono mai stato in guerra con la famiglia della compagna di mio figlio. Sono bugie clamorose, smentite dagli atti processuali, dalla verità storica e giudiziaria di oltre trent’anni di camorra e da tutto ciò che realmente è accaduto in questa città», afferma nella lettera.

L’ex capoclan sostiene inoltre di essere in possesso di documentazione relativa agli anni trascorsi sotto protezione che, a suo dire, dimostrerebbe la veridicità della sua versione dei fatti. Documenti che, secondo quanto dichiarato, potrebbero essere prodotti nelle sedi competenti.

La vicenda ha già generato un acceso confronto pubblico. Nei giorni scorsi, infatti, lo stesso Salvatore Giuliano aveva replicato alle accuse dei genitori, respingendo le contestazioni e invitandoli a presentare eventuali prove nelle sedi giudiziarie.

Lo scontro, nato all’interno della sfera familiare, si è così trasformato in un caso mediatico che continua ad alimentare dibattito e polemiche.

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