Grande caldo, il weekend sarà infernale

città monitorate dal sistema operativo nazionale coordinato dal Ministero della Salute

A cura di Redazione
29 maggio 2026 13:00
Grande caldo, il weekend sarà infernale -
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Il caldo concede una breve pausa su gran parte della Penisola, con condizioni meteorologiche meno estreme che, da oggi fino a domenica 31 maggio, determinano un generale livello di pre-allerta per la maggior parte delle 27 città monitorate dal sistema operativo nazionale coordinato dal Ministero della Salute. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore, viene assegnato il cosiddetto “bollino giallo” – indicativo di fase di pre-allerta – per tre giorni consecutivi a numerosi capoluoghi e grandi città italiane. Tra queste figurano Bolzano, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo, tutte interessate da condizioni climatiche che richiedono comunque attenzione, pur senza raggiungere livelli di emergenza.

Situazione più tranquilla, invece, per Bari e Campobasso, dove è previsto il “bollino verde”, indicativo di nessun rischio per la salute pubblica per l’intero fine settimana. Anche Ancona, che nella giornata odierna si trova in fascia verde, è destinata a passare in stato di pre-allerta nei giorni del 30 e 31 maggio, con un peggioramento atteso delle condizioni termiche.

Nel quadro delle variazioni regionali, si registra un andamento opposto per Genova: la città, oggi classificata con bollino giallo, nei prossimi due giorni scenderà a livello verde, indicando un miglioramento delle condizioni climatiche e l’assenza di criticità per la popolazione.

Diversa ancora la situazione prevista per Bologna e Brescia, che secondo le previsioni raggiungeranno nella giornata di domenica livelli di caldo più intensi, tali da determinare l’attivazione del “bollino arancione”, che segnala condizioni meteorologiche potenzialmente pericolose per la salute, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.

I bollettini vengono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute, con l’obiettivo di monitorare e prevenire i rischi legati alle ondate di calore.

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