Evirato ad Angri: "Voleva in casa la prima moglie"
la vittima è stata soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale di Nocera Inferiore
Si arricchisce di nuovi particolari la vicenda avvenuta ad Angri, nel Salernitano, dove una donna di 35 anni ha gravemente ferito il convivente 41enne, entrambi originari del Bangladesh. L’episodio, per modalità, ricorda il caso avvenuto nel 1993 negli Stati Uniti con Lorena Bobbitt e John Wayne Bobbitt. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, basate anche sulle dichiarazioni rese dall’uomo dopo l’allarme dato dai vicini, tra i due sarebbero emersi contrasti legati a cambiamenti recenti nella loro vita privata. La coppia, infatti, si era trasferita da pochi giorni da Sant’Antonio Abate ad Angri, scegliendo un’abitazione più spaziosa.
Alla base delle tensioni ci sarebbe stata la decisione del 41enne di accogliere nella nuova casa anche la sua prima moglie, una scelta che avrebbe innescato un forte conflitto con l’attuale compagna. In questo contesto, gli inquirenti ipotizzano che la donna possa aver somministrato all’uomo una sostanza per stordirlo prima di agire durante la notte.
Dopo l’aggressione, la vittima è stata soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale di Nocera Inferiore, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico complesso. La donna è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio e si trova attualmente in carcere, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.