Coltelli in vendita al Comicon, gli organizzatori li fanno rimuovere
all’interno dell’evento possono essere esposti e venduti esclusivamente articoli con finalità ludiche
Coltelli esposti in uno stand del Comicon Napoli sono stati rimossi dopo la segnalazione avanzata dalla Rete per la sicurezza di minori e adolescenti. L’associazione aveva indirizzato agli organizzatori una lettera aperta, evidenziando come la presenza di simili oggetti in una manifestazione rivolta soprattutto ai giovani potesse contribuire a banalizzare l’uso di armi. La risposta degli organizzatori è stata immediata: gli addetti sono intervenuti negli spazi indicati, disponendo la rimozione dei prodotti non conformi. È stato inoltre ribadito che all’interno dell’evento possono essere esposti e venduti esclusivamente articoli con finalità ludiche, sceniche o da collezione, purché non pericolosi.
Gli organizzatori hanno sottolineato come tali disposizioni siano già previste nei contratti sottoscritti dagli espositori, che vietano espressamente la vendita di oggetti rischiosi, soprattutto ai minori. Tuttavia, viene riconosciuta la difficoltà di effettuare controlli capillari su tutte le migliaia di prodotti presenti negli stand, nonostante le verifiche vengano effettuate quando possibile.
«Condividiamo pienamente l’idea che un evento dedicato a creatività, gioco e intrattenimento non debba in alcun modo legittimare la presenza di strumenti potenzialmente pericolosi», spiegano ancora gli organizzatori, ribadendo l’impegno a promuovere un ambiente sicuro e adatto ai più giovani.
Infine, viene evidenziata l’importanza della collaborazione tra organizzazione e realtà sociali: un dialogo diretto e tempestivo, anche durante lo svolgimento della manifestazione, è ritenuto fondamentale per individuare e risolvere rapidamente eventuali criticità.