Vive con una pallottola in testa, 17enne operato d'urgenza

grazie a una TAC eseguita privatamente su richiesta della famiglia, è emersa la vera natura della ferita

A cura di Redazione
24 aprile 2026 18:30
Vive con una pallottola in testa, 17enne operato d'urgenza -
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Un caso dai contorni incredibili è avvenuto a Carini, dove un ragazzo di 17 anni è rimasto per giorni con un proiettile conficcato nel cranio senza che la presenza del corpo estraneo venisse inizialmente rilevata. Il giovane, oggi ricoverato all’Ospedale Villa Sofia, sarebbe rimasto coinvolto in una sparatoria avvenuta lo scorso 11 aprile, che secondo le indagini dei carabinieri sarebbe collegata a una violenta rissa esplosa in paese.

Subito dopo l’aggressione, il 17enne si era recato presso la guardia medica di Carini con una ferita nella zona dietro l’orecchio. In quell’occasione, la lesione era stata trattata come una ferita superficiale e suturata, senza che venisse sospettata la presenza di un’arma da fuoco.

Nonostante le cure iniziali, il dolore è continuato nei giorni successivi. Un ulteriore controllo effettuato in un reparto specialistico di Palermo non ha chiarito la reale gravità della situazione. Solo successivamente, grazie a una TAC eseguita privatamente su richiesta della famiglia, è emersa la vera natura della ferita: un proiettile era ancora presente all’interno del cranio.

A quel punto è scattato immediatamente il trasferimento d’urgenza in neurochirurgia. I medici dell’ospedale Villa Sofia sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a rimuovere il proiettile, verosimilmente di calibro 9, durante un delicato intervento chirurgico.

Parallelamente, i carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica della rissa e individuare il responsabile della sparatoria che ha originato la vicenda. Le attività investigative sono tuttora in corso.

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