Tutto pronto per il supertram del mare fino a Napoli Est
Cuore degli interventi è il restyling del Lungomare di Napoli, suddiviso in due distinti cantieri
Il 2026 si preannuncia come un anno chiave per il futuro del capoluogo partenopeo. Entro i prossimi dodici mesi, infatti, è prevista la conclusione dei principali cantieri attivi nel centro cittadino, con interventi destinati a trasformare profondamente il volto urbano, rendendolo più moderno, sostenibile e accessibile.
Dalla riqualificazione degli spazi pubblici alla creazione di nuove aree verdi, fino ai grandi progetti infrastrutturali, la città si prepara a una svolta significativa. Quattro le aree strategiche interessate: il lungomare, la Riviera di Chiaia, via Toledo e piazza Municipio. Le immagini aeree già mostrano in anteprima il risultato finale, a partire dal lungomare, destinato a diventare un ampio percorso completamente pedonale.
Il nuovo volto del lungomare
Cuore degli interventi è il restyling del Lungomare di Napoli, suddiviso in due distinti cantieri. Il primo riguarda via Nazario Sauro, ormai in fase avanzata, dove i lavori sono quasi completati e l’impatto visivo appare già evidente. Il secondo, avviato successivamente, interessa via Partenope.
Entrambe le aree vedranno marciapiedi completamente rinnovati e una nuova pista ciclabile realizzata interamente in cemento. Nonostante alcuni ritardi rispetto al cronoprogramma iniziale – che prevedeva la chiusura nel 2025 – la conclusione dei lavori è ora fissata per il 2026. L’investimento complessivo supera i 13 milioni di euro, finanziati con fondi europei e nazionali gestiti dal Comune.
Il Tram del Mare e il rilancio della mobilità
Altro intervento strategico è quello del cosiddetto “Tram del Mare”, in fase di realizzazione nell’area della Villa Comunale di Napoli. Il cantiere dovrebbe concludersi entro l’estate, consentendo il collegamento tra Piazza Sannazzaro, nel quartiere Mergellina, e San Giovanni a Teduccio, passando per Piazza Municipio e via Marina.
Il progetto prevede il ripristino dei binari e l’introduzione di 11 nuovi tram, per un investimento di circa 20 milioni di euro finanziati attraverso il PNRR. Un’infrastruttura ritenuta fondamentale per alleggerire il traffico nel centro storico e migliorare i collegamenti con l’area orientale della città.
Il piano si inserisce nella visione del sindaco Gaetano Manfredi, che punta a decongestionare il cuore cittadino attraverso la delocalizzazione di servizi e attrazioni turistiche. Un beneficio atteso anche per le migliaia di studenti che frequentano il polo universitario di San Giovanni a Teduccio.
Non solo trasporto pubblico tradizionale: lungo la tratta potrebbero circolare anche tram “rigenerati” e trasformati in spazi commerciali e ristorativi. Tra questi, uno è stato acquistato e ristrutturato dal conduttore Stefano De Martino, simbolo di un’idea innovativa di mobilità urbana che unisce servizio e intrattenimento.
Con la chiusura dei cantieri, Napoli si prepara dunque a una nuova fase della sua storia urbana, tra valorizzazione del territorio e sviluppo sostenibile.