Sporcizia e anche trappole per topi nel ristorante di sushi

L’ispezione si è conclusa con sanzioni per 6mila euro e il sequestro di circa 400 chilogrammi di prodotti alimentari

A cura di Redazione
25 aprile 2026 06:00
Sporcizia e anche trappole per topi nel ristorante di sushi -
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Nel corso di un’ispezione effettuata dai carabinieri del Nas in un ristorante “all you can eat” situato nell’area di Napoli Nord, sono state riscontrate gravi irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario. Gli accertamenti hanno riguardato anche i locali adibiti a deposito, dove i militari hanno individuato un ambiente chiuso da una porta in ferro con lucchetto. All’interno erano presenti condizioni di scarsa igiene, con pareti deteriorate e attrezzature non idonee alla corretta conservazione degli alimenti. In particolare, sono stati trovati frigoriferi contenenti prodotti ittici in stato di conservazione non conforme, oltre a derrate alimentari come farine e riso stoccate direttamente sul pavimento.

Nel corso del controllo è stata inoltre rilevata la presenza di dispositivi per la cattura di roditori nelle aree destinate alla conservazione degli alimenti, elemento indicativo di criticità sotto il profilo sanitario.

A conclusione dell’attività ispettiva, sono stati sequestrati circa 400 chilogrammi di alimenti — tra cui pesce, carne, prodotti ortofrutticoli e preparazioni gastronomiche — per un valore stimato di circa 5mila euro. Contestualmente è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 6mila euro.

Secondo quanto dichiarato dal maresciallo maggiore Massimiliano Augliese, gli alimenti rinvenuti presentavano condizioni tali da non escludere un possibile rischio di contaminazione, motivo per cui è stato disposto il divieto di utilizzo e l’avvio alla distruzione. Sono state inoltre riscontrate carenze nelle procedure obbligatorie di tracciabilità e autocontrollo, nonché la presenza di un’area adibita abusivamente a cucina.

Il comandante del Nas di Napoli, il tenente colonnello Alessandro Cisternino, ha evidenziato come le attività di controllo svolte negli ultimi mesi presso esercizi analoghi abbiano portato all’individuazione di ulteriori violazioni in materia di sicurezza alimentare, con conseguenti sequestri e provvedimenti di chiusura in diversi casi.

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