Sette telefoni, droga e anche un coltello scoperti nel carcere di Poggioreale

l’operato degli agenti conferma ancora una volta l’elevato livello di professionalità del corpo

A cura di Redazione
23 aprile 2026 11:30
Sette telefoni, droga e anche un coltello scoperti nel carcere di Poggioreale -
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Un coltello a serramanico, sette telefoni cellulari e circa 100 grammi di hashish sono stati sequestrati nei giorni scorsi all’interno della struttura penitenziaria napoletana. L’operazione è stata condotta dalla polizia penitenziaria, che ha individuato il materiale illecito durante attività di controllo mirate nel carcere di Poggoreale. A rendere noto l’episodio è stato il sindacato USPP, attraverso le dichiarazioni del presidente Giuseppe Moretti e del segretario regionale Ciro Auricchio. La sostanza stupefacente è stata rinvenuta nel reparto “Milano”, grazie al contributo determinante delle unità cinofile antidroga A-Iron e Tyson, il cui intervento ha consentito di localizzare l’hashish nascosto.

Secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali, l’operato degli agenti conferma ancora una volta l’elevato livello di professionalità del corpo: “La polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale si dimostra un’eccellenza, capace di garantire sicurezza e legalità nonostante le difficoltà operative e la cronica carenza di personale”.

Moretti e Auricchio tornano inoltre a sollecitare l’adozione di strumenti tecnologici avanzati, come i jammer – dispositivi in grado di inibire i segnali telefonici – per contrastare l’introduzione e l’uso illecito dei cellulari all’interno delle carceri.

Il tema dell’organico resta centrale: nel carcere napoletano si registra infatti una carenza stimata in circa 150 unità. Una situazione che, sottolineano i sindacalisti, viene fronteggiata quotidianamente dagli agenti “solo grazie a grandi sacrifici”, riuscendo comunque a mantenere l’ordine e la sicurezza interna.

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