Servizio Civile, oltre 36mila domande
In Campania, i posti a bando sono 11.955: ciò significa che la domanda è quasi tre volte superiore all’offerta
Sono 36.153 le domande presentate dai giovani della Campania per il bando ordinario del Servizio civile universale 2026. Un dato che conferma la regione come la prima in Italia per numero di candidature, secondo quanto riportato dall’assessora regionale alle Politiche giovanili Fiorella Zabatta.
Il report del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale evidenzia un quadro nazionale di 157.998 domande a fronte di 66.073 posti disponibili. In Campania, i posti a bando sono 11.955: ciò significa che la domanda è quasi tre volte superiore all’offerta e che, secondo le stime, circa un giovane su tre resterà escluso.
L’assessora sottolinea inoltre come la pressione sulle candidature sia in crescita rispetto agli anni precedenti: il rapporto tra domande e posti disponibili è passato da circa 2,6 a quasi 3 a livello nazionale. Un segnale che, secondo Zabatta, riflette una domanda sempre più forte di partecipazione civica da parte dei giovani.
“Si tratta di un divario evidente tra domanda e offerta che non possiamo ignorare”, ha spiegato l’assessora, evidenziando la necessità di rafforzare gli strumenti e ampliare le opportunità. L’ampia adesione al Servizio civile viene letta come un indicatore di una disponibilità diffusa all’impegno sociale, che rischia però di rimanere solo in parte soddisfatta.
Tra le possibili direzioni di intervento, viene indicata la valorizzazione di questo bacino di energie attraverso progetti mirati su bisogni concreti delle comunità locali: dal contrasto alla dispersione scolastica al recupero ambientale, dalla cura delle aree interne al sostegno delle fragilità sociali e dell’occupazione femminile.
La Regione Campania, conclude Zabatta, valuterà le richieste provenienti dal territorio per costruire strumenti integrativi capaci di non disperdere questa significativa partecipazione giovanile.